MOTOLOGY

PORTIMAO WSBK – GARA 2 : IMPLACABILE REA

ENNESIMO CENTRO STAGIONALE PER REA, ENNESIMO DISASTRO PER DAVIES E CAMIER

Per fermare Jonathan Rea non basta la partenza dalla terza fila, probabilmente bisognerebbe farlo partire un giro dopo.
Ennesimo centro, ed ennesima fuga, stagionale per Jonathan Rea che, con il doppio zero di Tom Sykes (infortunato) e lo zero domenicale di Chaz Davies, vola verso il suo terzo titolo consecutivo.

Una partenza perfetta, con un recupero di 4 posizioni solo al pronti via, e la testa della corsa conquistata in meno di un giro e mezzo.
Esistono sufficienti aggettivi per descrivere un pilota del genere? Probabilmente no.
Il pacchetto Kawasaki è senza dubbio il migliore del lotto, ed un pilota così non può far altro che esaltarne tutte le qualità.
Una gara in solitaria che non necessita nessun commento.

Gli unici due a tentare di bloccare Rea sono stati i due inglesi che, oltre ad una grande amicizia, condividono anche un po’ le sfortune.
Leon Camier, partito dalla pole, ha cercato di tenere testa al campione di casa Kawasaki per quanto possibile.
Al terzo giro, durante il recupero degli avversari, il pilota di MV Agusta è stato protagonista di alcune fumate bianche che preannunciavano già come sarebbe finita la gara.
Dopo un momentaneo periodo di “black out” dove il pilota ha visto il rientro degli inseguitori, Leon era riuscito a riprendere un ritmo veloce e costante.
Proprio durante il suo rientro nel gruppo di testa però la moto ha detto stop: secondo motore rotto del weekend, e sogni di podio nuovamente sfumati.

Chaz Davies invece, a pochi giri dalla fine, mentre tentava il recupero su Rea e viaggiava sicuro nella sua seconda posizione è caduto lasciando così 20 punti importanti nella via di fuga portoghese.

A dar spettacolo in una giornata negativa per le case italiane, ci hanno pensato altri due piloti, sempre su moto italiane.
Uno show senza esclusioni di colpi fra Laverty e Melandri, come ai vecchi tempi.
Le lamentele da parte del ravennate non sono mancate, ma il pubblico ha ringraziato.

Ottima la gara di Michael Van Der Mark che è riuscito ad approfittare della buona posizione in griglia per rimanere nel gruppo leader della gara.
La possibilità di salire sulla M1 settimana prossima come sostituto di Valentino Rossi ad Aragon gli avrà sicuramente dato una carica in più.
Yamaha può sorridere grazie a lui; altro zero dall’altra parte del box per Alex Lowes, vittima di un terribile highside.

Gara che ha visto tutti i piloti andare a punti; solo in 15 infatti sono riusciti a taglaire la linea del traguardo.
Tra i nostri, sesto posto per Savadori, nono per Badovini, dodicesimo di Andreozzi e quattordicesimo Russo.

 

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