MOTOLOGY

THAI WSBK – GARA 2 : PRIMA E DOPO, SEMPRE REA

4 SU 4 PER JONATHAN REA, INARRESTABILE – MELANDRI NUOVAMENTE BEFFATO DA SYKES

Prima o dopo, con o senza ripartenza,.. partendo dalla nona casella o dalla prima tutto rimane invariato per Jonathan Rea che, riesce di nuovo a conquistare il gradino più alto del podio ed allungare il suo vantaggio in classifica a +30 dopo soli due round.

L’inizio non è stato per niente buono per Chaz Davies che, dopo una partenza discreta, è scivolato al secondo giro di gara, rifilandosi all’ultima posizione.
La prima parte di gara è stata di soli 4 giri, prima del brutto highside che ha visto purtroppo protagonista Lorenzo Savadori e che ha portato gli addetti alla pista a sventolare la bandiera rossa.
Per il pilota italiano il rischio è stato molto alto, sia al momento della caduta sia dopo, essendo rimasto lungo la pista ed avendo avuto vicino numerosi piloti.
Il controllo medico ha evidenziato numerose contusioni e una distorsione cervicale.

Con la seconda ripartenza il gallese di casa Ducati ha sicuramente avuto più fortuna anche se la sua corsa è stata nettamente in salita.
Dura la bagarre con Hayden, Camier e Torres a cui poi ha lasciato il terreno per conquistare il quinto posto
Ha guadagnato punti (10) che difficilmente avrebbe portato a casa senza lo stop e che, comunque lo fanno saldamente stare in seconda posizione in campionato, davanti a Tom Sykes.

A difendere la scuderia italiana c’è stato Marco Melandri che ha provato a tenere il passo di Rea per tutta la durata della gara senza però riuscirci.
Come fotocopia di gara1 il ravennate è stato beffato da Sykes nell’ultimo giro e si è dovuto accontentare del terzo gradino del podio.

 

Ottima gara da parte di Alex Lowes che ha svolto tutta la gara in quarta posizione con un GAP importante dal terzo classificato ma che comunque determina una crescita personale e di Yamaha.
Diversa la sorte toccata a Michael Van Der Mark, con problemi tecnici nella prima parte di gara e uno non-schieramento per la ripartenza di gara2.

Buona la gara anche di Jordi Torres finalmente rientrato in Top5 con la sua BMW.
Stava andando per il verso giusto anche la gara di Eugene Laverty che però, all’ottavo giro è stato autore di una scivolata che lo ha allontanato dalla quinta posizione e dalla zona punti, costringendolo a finire in ultima posizione.

Finisce con un ritiro il weekend di Leon Camier mentre difendeva il suo settimo posto dalla rimonta di Davies. Problemi tecnici al motore per il britannico del Reparto Corse Mv Agusta che ha dovuto subire le stesse sorti di Jacobsen in Supersport.

 

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