MOTOLOGY

IMOLA-GARA2 : L’OTTAVA MERAVIGLIA DI REA

Imola-race02-reaOTTAVO CENTRO SU DIECI GARE, KAWASAKI AL TOP

Il fatto che a Rea Imola sia sempre piaciuta non è un segreto .
Dopo la doppietta dello scorso anno in sella alla Honda, ecco quella in verde, che porta la Kawasaki numero 65 per l’ottava volta sul gradino più alto del podio e per la decima volta sui gradini dei vincitori .

Il talento dell’inglese non era mai stato messo in discussione ma quel che è certo è che la sua ZX-10R gli ha permesso di dimostrarlo a tutti e sin da subito .

Il feeling e la facilità di guida dell’inglese era visibile ad occhio nudo e proprio per questo i tifosi italiani sono impazziti nel vederlo guidare; il calore ed il sostegno del numeroso pubblico di Imola si sono fatti sentire per tutta la durata della gara .

Gara in coppia per Rea e Sykes che nella prima parte hanno combattutto per mantenere la vittoria in casa Kawasaki .

Vittoria incontrastata che vede il podio formato dalla coppia Kawasaki con Rea e Sykes seguiti da Jordi Torres che, dopo lo 0 di gara1, è riuscito a conquistare il suo primo podio in Superbike alla sua prima gara sul circuito italiano .

Gara orfana di David Salom, dopo la caduta di gara1 e Sylvain Guintoli, dopo l’ottimo risultato di Gara1, che è caduto nel primo giro di gara.

Altro zero che pesa in classifica e sul morale di Chaz Davies che, anche in gara2, si è dovuto ritirare a causa di problemi tecnici .
Fotocopia di gara1, ritiro per Leon Camier che, mentre era in lotta per l’ottavo posto, è dovuto rientrare ai box .
Il pilota inglese è in forma e riesce a guidare la meraviglia italiana del Reparto Corse in maniera ottima, ma la moto è ancora poco affidabile .

Debacle in casa Suzuki che, sia in gara1 che in gara2, vede Randy De Puniet ritirarsi e Alex Lowes faticare .

Buona gara da parte dei nostri piloti con Davide Giugliano, quarto, seguito da Ayrton Badovini e Matteo Baiocco . Nono posto per Michel Fabrizio .

Prossimo appuntamento a Donington Park, in Inghilterra, il 24 maggio .

 

 

Crediti : Foto di Giandomenico Papello

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