MOTOLOGY

Phillip Island, GARA1: … CHE SPETTACOLO!

Phillip Island_Race1_rea_2015

Rea, su Kawasaki, trionfa in Australia dopo un duello tutto inglese con Haslam e Davies

La griglia è popolata e il semaforo è pronto a scattare. A Phillip Island le premesse sono tante e la voglia di correre si vede negli occhi dei piloti .

In una griglia orfana di David Salom, che dopo lo spaventoso incidente non riceve l’ok dai medici della clinica mobile per precauzione, tutto è pronto.

Dopo il rituale giro di warm up il semaforo si spegne e dà inizio alla prima gara della stagione 2015 .

Scatta bene Jonathan Rea dalla casella del pole man, seguito da Haslam e Davies .

Buona partenza anche per l’ex campione del mondo Tom Sykes che si ritrova alla seconda curva in quarta posizione .

Le bagarre non si fanno attendere; le sportellate fra i piloti di testa arrivano nei primi minuti di gara e permettono a Rea, in cima al gruppo, di allungare sugli avversari .

Nel gruppo degli inseguitori si nota subito Bayliss, l’eroico pilota di casa, che in un giro recupera 6 posizioni .

De Puniet tenta un sorpasso su Bayliss che ovviamente risponde, e lo fa a modo suo .

Con un sorpasso degno solo dei grandi campioni, Baylisstic supera all’esterno il giovane Jordi Torres conquistando la settima posizione .

Il terzetto di testa composto da Rea, Haslam e Davies rimane compatto e tenta la fuga mentre Sykes sembra in difficoltà e incapace di tenere il passo dei primi .

Al quinto giro Van Der Mark, giovane rampollo di casa Honda, supera Tom Sykes con un sorpasso un po’ al limite che alla fine della corsa vale un richiamo da parte dalla direzione gara .

Il pilota Kawasaki è costretto a rientrare in pista prestando attenzione ai rivali in decima posizione .

Lowes, Terol e Torres, tre dei tanti giovani della categoria, risalgono in classifica e continuano a fare una gara di buon livello .

Bayliss ad un terzo della gara comincia a cedere; il suo passo si alza di un secondo a giro e la gomma è distrutta, portandolo così a scivolare giù in classifica .

Anche Canepa crolla giù in classifica a causa di una caduta data da un guasto meccanico. Il pilota genovese cade e si fa male alla caviglia; sono escluse fratture ma al centro medico gli danno lo stop per gara2 .

Nel frattempo in testa alla corsa nulla cambia; Rea rimane saldo in prima posizione e Davies ed Haslam continuano la loro bagarre ‘pulita’ .

A metà gara, mentre Torres recupera terreno sul terzetto di testa, Haslam rompe gli indugi e attacca Rea .

Da qui inizia una lotta serrata che vede continui incroci di linee e staccate al limite .

Dal quattordicesimo giro entra in partita anche Torres, portando la seconda Aprilia a giocarsi un gradino del podio. Durante la bagarre Haslam và largo e rischia di cadere .

Rea approfitta del caos momentaneo per ripassare Davies e controllare Torres che, poco a poco, perde terreno .

Haslam in tre giri riesce a ricucire uno svantaggio immenso, riportandosi in coda alla Panigale di Davies .

Al penultimo giro inzia la lotta senza esclusione di colpi .

Alla prima staccata dopo il rettilineo i tre piloti inglesi si aprono a ventaglio, sfidandosi l’un  l’altro per vedere chi và più lontano. Rea rimane davanti, ma viene superato da Haslam alla curva3 .

Davies non contrattacca ma rimane attaccato agli scarichi del pilota Honda .

L’ultima tornata inizia con Haslam che prende la scia di Rea e lo supera, tentando il contrattacco in curva2 .

Davies rimane un po’ più staccato e quei pochi metri accumulati lo relegano in terza posizione. Rea chiude tutte le porte e non permette ad Haslam di entrare per tutto il giro. Haslam tenta il tutto per tutto all’ultima curva uscendo all’esterno, ma è Rea a trionfare in Gara1 del primo round stagionale .

Tris di inglesi sul podio di Phillip Island, seguiti da un ottimo Jordi Torres con la sua Aprilia ed un fenomenale Michael Van Der Mark .

Sesto posto per un Sykes sottotono seguito dal campione del mondo in carica Sylvain Guintoli .

Top10 per Leon Camier, alla sua prima uscita ufficiale con la F4 1000 R seguito da Matteo Baiocco .

Tredicesima posizione finale per Troy Bayliss che, in qualunque modo, sa dare spettacolo e riempire i cuori degli appassionati .

Per Motology.it Federica Merotto @Faith_46

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