MOTOLOGY

Magny Cours, GARA1 : GUINTOLI, VINCITORE EFFETTIVO

magny_cours_Podium_race_1

Doppietta Aprilia sul circuito francese, con i risultati sfalsati dal gioco di squadra .

Magny Cours – Sotto il cielo grigio e sull’asfalto bagnato di Magny Cours, parte il periodo caldo di questo mondiale Superbike .

Un mondiale apertissimo, un round difficile e il tempo che non aiuta mai .

La prima notizia del giorno è quella che riguarda David Salom, che non prenderà parte alla corsa a causa dei problemi al polso .

Al via scatta bene Sykes dalla sua prima casella, ma il primo a girare è Jonathan Rea che in poche curve prende subito de vantaggio .

Sykes tenta di non perdere troppi metri, seguito dalle Ducati e dalla coppia Aprilia .

Guintoli, esperto del bagnato, supera subito Sykes e dopo uno scambio di sorpassi tra i due, il francese prende il largo e si mette all’inseguimento di Rea .

Al secondo giro si perde subito uno dei possibili protagonisti, ovvero Chaz Davies, che si stava giocando il terzo gradino del podio.

Il giro dopo si ritira Alex Lowes, mentre finisce sull’asfalto Elias .

Guintoli prende la testa della corsa e incomincia ad incrementare il suo vantaggio .

Nel gruppo degli inseguitori nulla cambia anche dopo alcuni errori dei piloti Kawasaki .

Al sesto giro cade Davide Giugliano, che riesce a rientrare in pista e poco dopo cade Xavi Fores che, con la Ducati del Team 3C Racing, stava facendo una gara di tutto rispetto .

Mentre Guintoli continua a scappare, Melandri risale e si porta dietro Baz e Sykes .

L’errore dei piloti Kawasaki si ripresenta in modo uguale e nello stesso punto, e Melandri ne approfitta per scappare e recuperare terreno su Guintoli .

Appena Melandri si trova sugli scarichi del compagno di squadra, dal muretto spunta la faccina triste sulla tabella del pilota italiano. Inizia, così, la strategia dei giochi di squadra .

Melandri subito sembra non starci e non essere interessato agli ordini del muretto, perchè supera Guintoli e prende più di un secondo di distacco .

All’ultimo giro, con un gesto plateale, Melandri si gira e quasi si ferma, lasciando strada libera al compagno Sylvain Guintoli, dopo aver dimostrato la sua superiorità .

Nello stesso momento, succede la stessa cosa in casa Kawasaki, dove Baz lascia la posizione a Sykes .

Risultati completamente falsati dopo una gara piena di cadute e di rischi, dove suona l’inno francese sia per Guintoli, vincitore, sia per Barrier, decimo al traguardo e prima EVO classificata .

Podio completato da Melandri e Rea, seguiti da Sykes, Baz e Haslam .

Settimo posto per Giugliano che dopo la caduta è riuscito a recuperare numerose posizioni .

Ottava e nona posizione per i due piloti del Team 3C Racing rimasti in gara, ovvero Lorenzo Lanzi e Max Neukirchner .

Undicesimo Niccolò Canepa e tredicesimo Claudio Corti .

Doppio zero per il team Suzuki, col ritiro di Lowes ed il diciannovesimo posto di Laverty dopo cadute e problemi .

 Appuntamento alle 13,10 per una Gara2 da non perdere.

Per Motology.it Federica Merotto @Faith_46

You must be logged in to post a comment Login

Leave a Reply