MOTOLOGY

DOPPIETTA DI FARRELL E TWEED NELLA LIGHTWEIGHT E ULTRLIGHTWEIGHT MANX GP RACE

SI RICONFERMANO FARRELL E TWEED, ANCORA UNA VOLTA NON MANCANO I COLPI DI SCENA

Le classi Lightweight e Ultralightweight Manx Grand Prix mercoledì hanno incoronato Andy Farrell e Darryl Tweed.

La novità introdotta quest’anno è la seconda gara per queste categorie, non possiamo che ringraziare gli organizzatori per il doppio spettacolo che ci hanno offerto.

L’ultimo giorno di gare del Manx Grand Prix ha visto il sole splendere lungo il Mountain Course, come mai successo in queste due settimane. Tim Glover afferma “what a glorious condition to race”, non posiamo che dargli ragione.

Anche oggi, per l’ultima volta, segnalate le damp patch in ingresso ed uscita a Ramsey Hairpin, ormai ci siamo affezionati e a Black Hut.

Ricordiamo che la classe Lightweight porta a termine la gara in quattro giri,, mentre le Ultralightweight in tre giri.

Come mercoledì il primo a scendere verso Bray Hill è Victor Lopez, seguito da Andy Farrell, Gary Vines, Brad Vicars e David Lumsden. Segnaliamo che i newcomers partono tutti entro la metà del gruppo, complimenti a loro!

PRIMO GIRO

Ancora una volta molta sfortuna per Victor Lopez, costretto al ritiro subito a Quarterbridge, quando si dice che il #1 sul cupolino non porti fortuna.. Il primo rilevamento di Glen Helen è una sorpresa, o forse no, James Chawke sulla Paton è al comando. Secondo Dave Butler a+1.19s, tallonato da Gary Vines e David Lumsden. Quinto il vincitore di mercoledì, Andy Farell, a solo tre secondi dal leader. La classifica cambia a Ramsey, perché al comando si porta Butler. Chawke viene infatti fermato a Sulby Bridge, viene esposta la bandiera nera, ma fatti i dovuti controlli la sua Paton non ha problemi. Si ritrova però in quinta posizione, a 19.3s da Lumsden.

È una gara incredibile perché a Bungalow davanti a tutti torna proprio Chawke, non sta guidando, sta volando1 seguono Vines e Butler, quarto Farrell a 2.5s dal terzo.

James Chawke taglia il traguardo del primo giro alla media di 113.664mph. Gary Vines, 112.865mph per lui, in ritardo di +.45s. In terza posizione sale Andy Farrell, a meno di due secondi da Vines. Dave Butler rientra in pitlane per un rifornimento.

Nella Ultralightweight sembra un copione già scritto, almeno al comando. Darryl Tweed si porta subito davanti a tutti, la sfida è alle sue spalle. Alle sue spalle Steve Moody, che a Bungalow ha già un ritardo di 22.8s da Tweed. La terza posizione vede inizialmente Mike Carter a Glen Helen,  seguito da Alex Sinclair. A Ballaugh Carter perde due posizioni, in favore di Sinclair e Tom Snow. A Ramsey in quinta posizione c’è Daniel Ingham.

Darryl Tweed taglia il traguardo del primo giro alla media di . seguono Tom Snow e Daniel Ingham.

SECONDO GIRO

Chawke inizia a gestire la gara, in specie in previsione del rifornimento alla fine del giro. Più facile a dirsi che a farsi, il ritmo dei primi tre è formidabile. Il distacco fra il primo ed il terzo non arriva mai a 30s.

James Chawke taglia il traguardo, ed entra in pitalane, alle media di 114.993mph! Chawke segna il nuovo lap record! Alle sue spalle, con 114.5mph, Gary Vines a soli 15.1s. Terzo ancora Andy Farrell, 113.652mph di media per lui e 9.1s di ritardi dal secondo.

Nella classe Ultralightweight, così come mercoledì, ed al primo passaggio, prosegue il dominio di Darryl Tweed, assolutamente a suo agio sulla “piccolina”.  Nessuna variazione in classifica, secondo Tom Snow, ma 45.6s il suo ritardo, solo 12.6s di margine su Daniel Ingham, tallonato da Andrew Cowie a 0.3s

TERZO GIRO

I rifornimenti come sempre regalano sorprese. La classifica a Glen Helen vede infatti Chawke al comando, ma alle sue spalle è risalito Butler, seguito da Farrell e Vines, quinto Lumdsen. Ancora una sorpresa a Ballaugh, in terza posizione c’è Vines, che ha la meglio su Farrell, il distacco fra i tre è di pochi centesimi.

James Chawke e la sua Paton tagliano il traguardo ancora in prima posizione. Andy Farrell risale infatti in seconda posizione, ai danni di Butler e Vines.

Ultimo giro per la Lightweight, Darryl Tweed non ha avuto un rifornimento facile. Tom Snow a Glen Helen è a 13.6s dal suo tempo! Terza posizione invece per Cowie, che ha passato Ingham. La situazione ritorna in fretta alla “normalità”. Già a Ballaugh Tweed ha 19s su Snow, che aumentano a Ramsey e Bungalow.

Darryl Tweed vince la Ultralightwedight Race 2! Secondo Tom Snow, che taglia il traguardo a 29.5s e terzo Andrew Cowie.

Qui la classifica completa.

QUARTO GIRO

Prosegue la gara della Lightweight, in realtà le due finiscono quasi insieme, ovviamente. A Ballagarey il secondo grande colpo di scena di oggi. James Chawke, al comando è costretto al ritiro per un guasto alla sua Paton, incredibile. A Glen Helen il leader diventa Andy Farrell, che a questo punto, stava già costruendo un ultimo giro fatto di intelligenza ed esperienza. Secondo Gary Vines, terzo Dave Butler. Il finale di gara è tutt’altro che facile, il minimo errore e la classifica cambia. A Bungalow Farell ha solo 5.1 su Vines poco più 8s da Butler. È fondamentale percorrere gli ultimi chilometri in maniera perfetta.

Andy Farrell vince la Lightweight race 2! La sua media l’ultimo giro è di 114.650mph. Secondo Gary Vines, con 114.210mph, terzo Dave Butler con 113.894mph. Grande risultato anche per James Hind settimo. Diciannovesima posizione per Veronika Hankocyova, che precede Ali Foster.

I due newcomer Yoshikiro Kishimoto e Paul O’Rourke sono vittime di due cadute. Per il giapponese Sulby Bridge, nessun problema per lui. O’Rourke accusa dolore al fianco e viene portato al Nobles Hospital per accertamenti.

Qui la classifica completa.

Per Farrell si tratta della seconda vittoria sul Mountain Course, dopo quella di mercoledì. Una gioia indescrivibile, festeggiata con un bel burn out.

Si tratta della swconda vittoria sul Moutnain Course anche per il giovanissimo Tweed, che qui ha fatto il suo esordio solamente l’anno scorso.

Li rivedremo al TT il prossimo anno. Da regolamento chi vince il Manx o fa il TT oppure non corre sul Mountain Course per due anni. Difficilmente i due decideranno di star lontani dal Mountain Course per così tanto tempo, a meno che non cambi il regolamento.

Si conclude una parte del Max Grand Prix 2018.

Credits Lucas Croydon Photography che ringraziamo.

 

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