MOTOLOGY

JOHN MCGUINNESS E LA VITTORIA NELLA SES TT ZERO

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PODIO PER ANSTEY E JOHNSTON IN SELLA ALLE MOTO ELETTRICHE

Raccontare della SES TT ZERO non è mai facile, prima di parlare di questo devo fare due premesse. La prima, che si divide in due parti, chi scrive è un ingegnere meccanico, nel corso iniziale dei miei studi ho studiato appunto cicli Otto, Diesel; il due tempi è una melodia ed il quattro tempi ce lo siam fatto piacere. D’altra parte sono ben consapevole che lo sviluppo tecnologico non si può fermare, negli ultimi anni la componente ecologica viaggia di pari passo, o ci prova, con lo sviluppo, quindi ben vengano queste nuove sfide.

Premessa numero due, la controversia è semplice si può considerare una vittoria in sella alla moto elettrica al pari di una in sella ad una moto “classica”? Personalmente tendo a rispondere che occorre considerare il tracciato, quindi una vittoria lungo il Mountain Course ha sempre lo stesso valore, si tratti di Tourist Trophy, Manx Grand Prix o…..la SES TT Zero..sono però consapevole che, fino ad ora, gli iscritti sono pochi e, di fatto, gli avversai inesistenti, ma ci atteniamo alla cronaca e ieri mattina John McGuinness in sella alla Mugen si è aggiudicato il Mercurio alato.

Al via Guy Martin, in sella alla Victory, sostituisce l’infortunato compagno di squadra William Dunlop, dopo la prima prova ha affermato “sono moto strane, non hai il cambio, non c’è rumore, ma vanno veloci, è il futuro giusto?”. Assenti Jamie Hamilton e Mark Miller, mentre Michael Sweeney sostituisce Daley Mathison, infortunato alla North West200, in sella alla moto del progetto dell’Universià di Nottingham.

Tutto è pronto e la gara inizia, al rilevamento di Glen Helen è, a sorpresa, Bruce Anstey, sulla moto gemella di McGuinness, al comando, con +0.852s di vantaggio e 119.936mph, a seguire Lee Johnston, Guy Martin e Jamie Cowton, già in ritardo considerevole. Problema al transponder per Robert Wilson. A Ballaugh si porta al comando McGuinness, subito +2.259s di vantaggio su Anstey, mentre riprende a funzionare il transponder di Wilson, quinto.

Interessante dare un’occhiata allo speed trap di Sulby. John McGuinness 163.3mph, Bruce Anstey 162.1mph, Lee Johnston 144.3mph, Robert Wilson 143.4mph, Guy Martin 140.1mph.

Al passaggio per Ramsey altri due secondi di vantaggio per McGuinness, stesso discorso a Bungalow.

Il rilevamento di Cronk Ny Mona sembra poter far cambiare il risultato, Anstey infatti si trova a +2.961s da McGuinness. Non sarà così.

John MCGuinness vince la SES TT Zero race, facendo segnare il nuovo giro record in 18:58.743s alla media di 119.279mph. gli annali parlano ora di 22 vittorie per il King of the Mountain, che si trova così a quattro lunghezze dal leggendario Joey Dunlop. Secondo Bruce Anstey e terzo Lee Johnston, che dichiarerà di volerci riprovare il prossimo anno. A seguire l’ordine completo.

SES TT Zero Challenge – Result Sheet

Pos No. Rider Machine/Entrant Time Speed Subclass Replica

1 1 John McGuinness Mugen / Mugen/Team Mugen 18:58.743 119.279 Silver

2 5 Bruce Anstey Mugen / Team Mugen 19:02.785 118.857 Silver

3 3 Lee Johnston Victory / Parker Racing 20:16.881 111.620 Silver

4 6 Guy Martin Victory / Parker Racing 20:37.987 109.717 Bronze

5 7 Robert Wilson Sarolea / Team Sarolea Racing 21:15.256 106.510

6 10 Michael Sweeney University of Nottingham 30:56.695 73.156

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