MOTOLOGY

ULSTER GRAND PRIX IL METEO LA FA DA PADRONE

IL METEO INFLUENZA L’EVENTO, VINCONO HARRISON E HICKMAN,INCIDENTE PER MIGUET E TODD

Il meteo influenza l’ultimo giorno all’Ulster Grand Prix che costringe il direttore di gara ad annullarne le gare.

Ma procediamo con ordine.

Il meteo questa mattina sembrava aver ascoltato le preghiere di piloti, team organizzatori, marshall e spettatori con il sole che salutava il Dundrod circuit.

Poiché il regolamento impone che i newcomer possano prendere parte a solo tre gare Tom Weeden questa mattina fa sapere che parteciperà ad entrambe le Supersport Race, alla Superstock Race, saltando quindi le Superbike Race.

Verrà anche recuperata la Superbike Race, annullata giovedì, ciò vuol dire che chi potrebbe partecipare a tutte le gare dovrà invece scegliere di rinunciare ad una o più. Il regolamento infatti impone un massimo di cinque gare al giorno per i non esordienti.

Ad un’ora dalla chiusura delle strade, dopo ogni ispezione di rito, la giornata è iniziata con venti minuti di warm up. Hickman il più veloce nella classe Superbike, con 133.992mph, ancora convalescente per l’infezione ai reni che lo ha colpito al rientro da Suzuka. D. Johnson nella classe Superstock; Herbertson nella classe Supersport.

La prima gara nel programma la Superstock race. La gara viene interrotta nel corso del quarto giro, per un incidente che coinvolge due piloti a Joey’s Windmill. Si saprà solo nel pomeriggio che si tratta del pilota francese Fabrice Miguet, che si trova in ospedale in condizioni critiche, a lui i nostri migliori auguri. Hickman ed Harrison, con Dean che segna il nuovo lap record di gara 333.8mph, ma anche Cummins e Todd regalavano spettacolo, ma poco importa. Poiché era iniziata la seconda metà di gara Dean Harrison viene dichiarato vincitore. Seconda posizione per Peter Hickman e terzo Conor Cummins. Per rispetto dei piloti coinvolti mi limito al risultato di gara. Qui la classifica completa.

La direzione gara annuncia un ritardo di un’ora, per permettere la pulizia della strada e, come da procedura standard, permettere alla polizia di effettuare i rilevamenti del caso.

Dopo due ore si procede con la Supersport Race, sei giri da percorrere. In prima fila Dean Harrison, Conor Cummins, Adam McLean e Peter Hickman. Seconda fila Lee Johnston, Davey Todd e Michael Sweeney. Non prende il via Ryan Kneen. Il vento adesso è aumentato sul tracciato. Al via non una grande partenza di Harrison, che si lascia sfilare da McLean, che parte a razzo. Bene anche Hickman, attardato Cummins che si trova il compagno di squadra, Johnston, alle spalle.

Inizia subito una gara infiammata. McLean tenta la fuga, Hickman insidia ed ha la meglio su Harrison a Jordan’s Cross, a Lindsay Hairpin ripete la mossa e si porta al comando. Anche Harrison passa McLean, che si ritrova Johnston alle spalle, letteralmente.

Il primo giro si conclude così: Peter Hickman, Dean Harrison (+0.919s), Adam McLean (+0.611s), Lee Johnston (+0.061s), Conor Cummins (+0.149s), a chiudere la top five. Michael Sweeney, Paul Jordan (+0.079s), Davey Todd, Daniel Cooper e Joey Thompson chiudono la top ten. Dominic Herbertson tredicesimo, quindicesimo Sam West, diciassettesimo Tom Weeden, ventunesimo Darryl Tweed, ventiseiesimo Josh Daley, ventisettesimo Forest Dunn.

Davanti Hickman tenta la fuga, mentre sia Johnston che Cummins hanno la meglio su McLean. anche Jordan passa Sweeney, che deve fare attenzione a Todd, i due sono affiancati. I primi sono tutti vicini. Inizia la seconda metà di gara.

A chiusura del quarto giro prende la via della pitlane Dean Harrison, ringrazia Johnston, che lo aveva nel mirino. Con il ritiro di Deano, Hicky può gestire la gara, il suo vantaggio è sopra ai quattro secondi. È battaglia invece i casa Padgett’s Honda, con Cummins che insegue. Todd intanto ha avuto la meglio su Sweeney, ma si ritira durante il quinto giro. A Lindsay Hairipin McLean impensierisce Cummins.

Peter Hickman vince la Supersport Race in sella alla Trooper Triumph! Secondo un felice Lee Johnston, terzo, ancora a podio, Conor Cummins, che conferma il suo periodo on fire. Quarto Paul Jordan, quinto Michael Sweeney, che pensava di saltare questa gara, ma avendo avuto problemi sulla superstock ha cambiato programma all’ultimo momento. Paul Jordan, Daniel Cooper, Joey Thompson, Dominic Herbertson e Christian Elkin chiudono la top ten. Segnaliamo il quindicesimo posto di Tom Weeden, ventesimo Forest Dunn, ancora in lotta con Josh Daley, che lo segue. A Tournagrough scivolano, senza conseguenze, Stephen Degnan e Stefan Wauter.  Qui la classifica completa di gara.

Terza gara del programma viene anticipata la Superbike race, dal momento che potrebbe venire a piove, mentre il vendo a Deer’s Leap si fa sentire. Dalla pole sabato partirà  Conor Cummins, che giovedì ha beffato Dean Harrison, Peter Hickman e David Johnson. Seconda fila per Davey Todd, Lee Johnston e Paul Jordan. Sette i giri da percorrere.  La gara viene interrotta alla fine del primo giro, la red flag viene esposta a Deer’s Leap.

Dopo un’ora di attesa la direzione gara annuncia il restart, che prevede un recupero per intero. Nell’attesa viene fatto sapere che ad essere caduto è Davey Todd, il miglior newcomer al TT 2018, portato in ospedale per accertamenti. A lui i nostri auguri affinché non sia nulla di grave.  La direzione gara dichiara la gara conclusa la vittoria va a Peter Hickman, sul podio Lee Johnston e David Johnson. Quarto Paul Jordan, seguito da Dean Harrison e Brian McCormack. Decimo Forest Dunn, undicesimo David Jackson. Qui la classifica completa.

Anche questa seconda ripartenza viene però interrotta alla fine del secondo giro, mentre Cummins scivola a Lindsay Hairpin, nessun problema per lui. Piove, come aveva ipotizzato in griglia Brian McCormack, il meteo non promette nulla di buono ed inizia a piovere.

Trascorsa mezz’ora la direzione gara cambia programma e chiama le Ultralightweight/Lightweight per la loro gara di cinque giri. Assenti il poleman Joey Thompson, Davy Morgan e Lee Johnston.

La partenza viene però ritardata a causa della nebbia a Wheeler’s Corner. All’inizio del secondo giro, mentre Shaun Anderson si trovava al comando della Lightweight Class e Michal Dokoupil al comando della Ultraleightweight Class la direzione gara espone la bandiera rossa. La nebbia è tornata su Wheeler’s Corner. Shaun Anderson viene dichiarato vincitore della Lightweight Class, Michael Dokoupil vincitore della Ultralightweight. Qui la classifica completa.

Si attende un’ora, il meteo non migliora e Noel Johnston, il direttore di gara, decide di cancellare l’evento.

Decisione assolutamente ben accolta, ciò che interessa al momento e rivedere presto i piloti, al momento in ospedale, camminare in paddock, pronti per un’altra gara.

 

Credits Road Racing Daily che ringraziamo.

 

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