MOTOLOGY

FINESTRA SUI PILOTI ROAD RACING A BRANDS HATCH

CONSUETA FINESTRA CHE INFORMA SUI PILOTI ROAD RACING

Anche il secondo round del BSB è stato utilizzato da qualche pilota road racing come test in preparazione degli appuntamenti su strada. La cancellazione della Spring Cup ha portato qualcuno a rivedere i piani stagionali, anche se non sono state molte le wild card questa volta.

Fra le classi fra cui scegliere questa volta, Supersport, Stock1000 e Stock600. Nessuna wild card nella Superbike.

CLASSE STOCK600

Adam McLean. L’esordiente più veloce al TT 2017, con MSS Kawasaki Performance, ha ben figurato fin dalle prove libere. Con 21 giri percorsi al mattino, quando ancora le temperature non arrivavano a10°C, ha siglato il quinto miglior tempo, a poco meno di sette decimi dalla vetta. Al pomeriggio, complice una temperatura più calda, nonché pista gommata centra addirittura il secondo tempo, con un distacco di 0.177s dal primo.

Per la gara parte dalla seconda fila, con il sesto tempo. In gara, ventidue giri da percorrere ed allo spegnersi del semaforo guadagna subito due posizioni. In lotta con Ward e Keys ha la meglio su entrambi quando al decimo giro si porta in terza posizione. La sua rimonta non si ferma e recupera il secondo di ritardo da Newstead e guadagna anche la seconda posizione nel corso del tredicesimo giro. Il ritardo dal primo, Vickers supera i cinque secondi, deve fare attenzione a Newstead, che ha la meglio su di lui a te giri dalla fine. Conclude comunque in terza posizione.

CLASSE SUPERSPORT

Joey Thompson, regolarmente iscritto al campionato, presenti in veste di wild card James Hillier, che non saliva sulla sua Supersport dal TT, dove aveva concluso in seconda posizione l’unica gara e William Dunlop.

Joey Thompson. Nelle prime prove di venerdì mattina porta a temine venti giri e sigla il ventesimo tempo assoluto, a due secondi e mezzo dal primo. Al pomeriggio seppur la classifica dica ventitreesimo crono il suo best lap scende considerevolmente, recuperando un secondo dalla vetta e concludendo trenta giri. Per Gara 1, di sabato, parte dall’ottava fila con il ventiquattresimo crono, conclude la gara in ventiseiesima posizione. Domenica parte sempre in ottava fila, ma con il ventiduesimo crono. In gara conclude al diciassettesimo posto.

James Hillier. Risalito sulla 600cc venerdì mattina, percorre venti giri, segna il tredicesimo tempo ad un secondo e otto decimi dalla vetta. Al pomeriggio migliore il suo tempo, anche se la classifica dica diciottesimo crono. In gara 1 parte dalla settima fila con il ventunesimo tempo, conclude ventiduesimo. Per gara 2 parte dalla nona fila, venticinquesima casella per lui. La sua gara finisce però al terzo giro, con il ritiro per un problema tecnico. Come si dice, meglio qui che al TT.

William Dunlop. Specialista di questa categoria nelle road race, venerdì mattina salta la sessione. Al pomeriggio percorre “solo” sedici giri, ha l’ultimo tempo, ma rientra ancora nel 107%. In gara 1 parte dalla dodicesima fila con il trentaquattresimo tempo, si ritira però dopo soli otto giri. Per gara 2 parte dalla decima fila, trentesima casella per lui. Non prende però parte alla gara, non è chiaro se il motivo sia stato un problema tecnico.

CLASSE STOCK1000

Regolarmente iscritti: Michael Rutteer e Alastair Seeley. Unica wild card Dan Kneen, con una iscrizione dell’ultimo minuto.

Michael Rutter.  Venerdì mattina percorre tredici giri, il suo miglior tempo è il quattordicesimo della sessione. Al pomeriggio guadagna due posizioni, migliorando di un secondo. Per la prima gara di sabato scatta dalla terza fila, con l’ottavo miglior tempo. Conclude nella stessa posizione, a mezzo secondo da Sam Clarke che lo precede. In gara due il sesto tempo gli permette di scattare dalla seconda fila, perde però alcune posizioni e deve accontentarsi del decimo posto finale.

Alastair Seeley. Sta riprendendo confidenza con la Kawasaki. Venerdì mattina è quarto, a meno di tre decimi di secondo dal primo. Migliora il suo tempo, al pomeriggio, ma “scivola” in settima posizione. Per gara 1 scatta dalla terza fila, con il settimo tempo. Conclude una gara combattuta in sesta posizione. Sempre settima casella in gara 2, questa volta un quinto, non senza lotta con Joe Collier, che lo precede.

Dan Kneen.  Il mannese decide all’ultimo momento di prendere parte al round e mettere al sicuro i risultati per la licenza ACU. Non proprio il weekend che si pensava, dopo i risultati di Donington Park. Tredicesimo al venerdì mattina, migliora al pomeriggio ma scivola in diciannovesima posizione. Parte dalla settima fila con il diciannovesimo crono, guadagna tre posizioni, a ridosso dalla zona punti. Stessa casella per la seconda gara, dove però un problema tecnico lo costringe al ritiro alla fine del decimo giro. Salvo imprevisti lo rivedremo ad Oulton Park, alla vigilia della North West200.

CLASSE SUPERBIKE

Peter Hickman.un weekend non facile per Hicky. Iniziate le prima prove libere entrambe con l’ottavo tempo. Da sabato mattina i problemi, che sono sfociati nel mancato accesso alla Q3 ed il quattordicesimo posto in griglia. Salva la situazione in gara 1 concludendo decimo. La pioggia e la ripartenza di gara 2 lo penalizzano e chiude in quattordicesima posizione.

Josh Brookes. Si spera finalmente la luce. Un weekend iniziano nell’ombra del compagno di squadra, che lo ha visto non accedere alla Q2 sabato pomeriggio. Tredicesimo in gara 1, quinto, con la pioggia, in gara 2. Sembra vedersi la luce in fondo al tunnel. Vero che al TT correrà con Norton, ma sicuramente arrivare con un morale migliore lo aiuterà.

Glenn Irwin. Diciamolo, aspettiamo la North West200 quasi solo per lui. Questo weekend non sembrava iniziato nel migliore dei modi. Non passa la Q2, con enorme disappunto. Il settimo posto in gara 1, quando il compagno di squadra vince non gli rende giustizia. In gara due, sotto la pioggia dà però il meglio di se, giocandosi la vittoria fino all’ultimo. Contrariato per il secondo posto, ma noi che abbiamo assistito alla gara possiamo solo dire grazie. Hanno guidato come se non piovesse.

Martin Jessopp. Come anticipato negli articoli dedicati il pilota di Yeovil non ha partecipato al round, decisione comunicata dal team venerdì. Nel frattempo lo specialista della classe Lightweight si è allenato partecipando al primo round del British Sprint Championship. Lo rivedremo ad Oulton Park.

Dean Harrison. Assente il portacolori Silicone Kawasaki. Non è chiaro se per una scelta dovuta al tracciato corto. O per impegni già presi, infatti Dean si trovava in Francia, a Le Mans, per i test con la moto elettrica Sarolea.

Questo il nostro consueto occhio sui piloti che rivedremo principalmente al Tourist Trophy. Segnaliamo che sull’Isola di Man, sul tracciato di Jurby, hanno concluso positivamente le gare, ottenendo quindi i risultati necessari alla licenza ACU, i seguenti piloti: Ryan Kneen, Dave Moffit, Ali Foster, Rhys Hardisty. Glenn Harrison è incappato in una caduta, nulla di grave per lui, ma gli facciamo i nostri auguri di pronta guarigione. A Knockhill Dominic Herberston ha invece portato a termine la gara con i sidecar. In Belgio sul tracciato di Croix En Ternois il team Optimark con Xavier Denis e Frederic Bersnard ha portato a termine le gare del weekend, preparandosi alla prossima tappa stagionale, la North West200.

Credits Double Red per Bennetts British Superbike che ringraziamo.

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