MOTOLOGY

I PILOTI ROAD RACING A SNETTERTON

La settimana della Southern100 ha fatto slittare il consueto appuntamento in cui si “tengono d’occhio” piloti che solitamente seguiamo negli eventi road racing, recuperiamo immediatamente.

Classe Superbike.

Peter Hickman, weekend controverso per il pilota di Louth. Ancora una volta a suo agio in condizioni tricky, asfalto bagnato con pioggia o in via di asciugarsi. Fra i piloti che meglio si è adattato alla nuova formula della superpole, decisamente sfortunato in gara. Caduto in entrambe le manche sempre coinvolto, in gara due si è imbattuto nei detriti lasciati dalla Honda di Jenny Tinmouth. Su Facebook ha fatto vedere la foto del telaio distrutto di Janice (così si chiamava la moto). Sarà interessante rivederlo all’Ulster GP ad agosto.

Martin Jessopp. Io veramente mi dispiaccio a vedere così in difficoltà Jessopp.  Il feeling con il BMW proprio non c’è, sinceramente non so cosa aggiungere se non un “quanto vorrei vederlo in sella alla Panigale”, anche i risultati con la lightweight quest’anno ci hanno dimostrato, ancora una volta, come il bicilindrico sia la tipologia che meglio si adatta al suo stile di guida.

Alastair Seeley. Come sempre mi trovo in difficoltà quando si tratta di lui, da una parte perché disputa solo la North West200, dall’altra perché negli ultimi due round ha praticamente subito l compagno di squadra, che appena arrivato ha già un solo punto di ritardo da lui in classifica di campionato. Malignamente mi verrebbe da chiedermi come sarebbe se anche alla North West avesse un compagno di squadra così incisivo..magari il prossimo anno lo sapremo.

Classe Superstock.

Ian Hutchinson. Ian quest’anno ha trovato la sua moto. Lo abbiamo visto al TT infrangere record, “secondo” solo a Michael Dunlop. Il feeling con a stock si è costruito proprio in questo avvio di stagione e la vittoria a Snetterton potrebbe anche essere la prima di una serie che potrebbero portarlo al titolo, oggettivamente se Mackenzie e Elliott continuano ad ostacolarsi così, a subire penalità, lui è il terzo che ci guadagna. Si vocifera un suo passaggio nella classe superbike per la prossima stagione per ora godiamocelo qui, in attesa divederlo all’Ulster GP.

Michael Rutter. L’ho detto l’altra volta e mi ripeto, non bisogna pensare a The Blade come uno che fa numero perché così non è. La prova? La pole fatta segnare nella prima sessione di qualifiche e poi confermatasi grazie alla pioggia, o il terzo posto di gara, con un ritardo di poco meno di sei decimi dal secondo. Se il suo ex compagno di squadra, Jessopp, fatica ad avere risultati in sella alla BMW così non è per lui, un pilota esperto che nel corso degli anni ha regalato soddisfazioni, emozioni in sella a diverse moto.

Jeremy McWilliams. Eccezionalmente in sella alla Aprilia del team EHA Racing, orfana di Ben Wilson che prosegue la riabilitazione. Jeremy aveva provato la moto di Noale una settimana prima ad Oulton Park. In gara si è ritirato, dichiarando di aver trovato molte difficoltà a causa della bagarre tra i piloti, ammetto che questa dichiarazione mi ha lasciata perplessa, detta da un pilota che partecipa alla North West200 da quattro edizioni ormai. Non è ancora chiaro se parteciperà ad Armoy oppure no.

Classe Supersport.

Lee Johnston, The General ha partecipato anche questa volta. Round meno brillante rispetto a quello scozzese, con l’ottavo posto finale della gara sprint, penalizzato di una posizione per un sorpasso in regime di bandiere gialle ed un ritiro in gara due domenica .

Josh Daley. Weekend difficile per il nostro amico Josh. Prima sessione dedicata alla ripresa di confidenza con la pista, avendo saltato i test di un mese fa; nella seconda sessione un problema elettrico, riparato però in tempo. La sessione di qualifica con il bagnato gli ha permesso di partire dalla casella numero sei per la griglia di gara 1. Al quinto giro però perde l’anteriore alla Agostini con problemi di vibrazioni. Anche la seconda gara, la feature race, non ha vistola bandiera a scacchi a causa di un contatto con un pilota che, non visto, in fase di sorpasso, in ingresso curva lo ha toccato prima alla spalla e poi sul manubrio.

Invece per guardare un attimo in un altro campionato, Danny Webb, classe Moto3, in sella alla Mahindra del team Platinum Bay Real Estate è stato vittima di una caduta nella giornata di prove sul tracciato del Sachsenring, ha preso comunque parte alla gara che ha concluso in ventiduesima posizione. Il prossimo weekend Danny sarà di nuovo in sella alla R6 del Team Appleyard Macadam Racing, classe Dickies British Supersport, lasciata libera da Andrew Irwin.

Sul fronte moto elettriche invece Daley Mathison, terzo al TT 2016 nella TT Zero race, lungo il tracciato di Zolder ha vinto la prima tappa del campionato europeo dedicato alle innovative moto elettriche, riprendendo quel cammino che lo scorso anno lo ha portato a vincere il titolo. Rivedremo Daley questo fine settimana a Scarborough, sia nella categorie solite, superbike e supersport che nella classica.

Foto ufficiali British Superbike, credits Double Red

You must be logged in to post a comment Login

Leave a Reply