MOTOLOGY

FOCUS ON : JONATHAN REA

Nome: Jonathan Rea
Nazionalità: inglese
Nato a: Ballymena ( Irlanda del nord )
Data: 02 febbraio 1987 (31 anni)

 

Quest’anno correrà nel Campionato Mondiale Superbike

Team : Kawasaki Racing Team WorldSBK
Moto : Kawasaki ZX-10RR

 SBK

Stagioni corse : 2008 > 2017
Gare corse : 218
Vittorie : 54 ( 2 nel 2009, 4 nel 2010, 2 nel 2011, 2 nel 2012, 1 nel 2013, 4 nel 2014, 14 nel 2015, 9 nel 2016, 16 nel 2017 )
Numero podi : 112 ( 54 primi posti, 36 secondi posti, 22 terzi posti )
Numero mondiali : 3 (2015, 2016, 2017)

MOTOGP

Stagioni corse : 2012
Gare corse :
2
Vittorie : 0
Numero podi : 0

 

Jonathan Rea è sempre stato un talentuoso: si è sempre visto dai suoi risultati.
Dal campionato BSB al mondiale Supersport, la sua carriera è sempre stata ricca di colpi di scena, di buoni risultati e soprattutto di prove di forza.
Sette anni corsi insieme a Honda, sette anni in cui gli spettatori hanno pensato: “questo fa grandi cose con una moto che non è all’altezza.. chissà cosa succederebbe se..”.
E poi il giorno del cambio di scuderia è arrivato e Jonathan non ha più avuto modo di fermarsi.
Trentanove vittorie in tre stagioni, campionati mondiali vinti con largo anticipo, stagioni in cui il terzo posto è il peggior risultato ottenuto.
Con la sua verdona, Rea è riuscito a diventare ciò che tutti si aspettavano: un marziano.

 

Carriera:

Jonathan Rea è uno dei piloti più vincenti del campionato Superbike nella storia.
Ha iniziato la sua carriera dimostrando il suo talento nel BSB nel 2006 e nel 2007, ottentendo subito grandi risultati.

Nel 2008 fa il salto nel mondiale Supersport, iniziando la sua collaborazione con Honda e con il Team TenKate Honda
Si dimostra subito all’altezza: in 12 gare riesce ad ottenere 3 vittorie ed altri 3 podi.
Come riconoscimento il team gli permette di correre l’ultima gara nel mondiale Superbike, dove poi viene confermato per i successivi 5 anni.
Con una moto meno performante di quelle degli avversari Rea dimostra che a fare la differenza è il pilota più che il mezzo.
I podi, le battaglie e le vittorie lo dimostrano negli anni.
Il suo talento infatti lo porta prima a vincere la 8 ore di Suzuka nel 2012 in coppia con Akiyoshi e Okada, e poi a sostituire Casey Stoner nel GP di Misano Adriatico e GP di Aragon, conquistando due ottimi piazzamenti: un settimo ed un ottavo posto.
Chiude la sua carriera con Honda in SBK nel 2014, conquistando un enorme terzo posto in classifica mondiale finale.

Dal 2015 invece ha avuto inizio la “Leggenda Rea”.
Il talento dimostrato ma nei risultati sempre nascosto finalmente scoppia fuori, e viene rivelato al mondo.
14 vittorie stagionali (e 23 podi) su 26 gare corse, con due quarti posti come peggiori risultati (ed un ritiro a fine stagione) lo consacrano campione del mondo prima volta con due round d’anticipo.
Con il suo compagno di squadra, Tom Sykes, riescono anche a portare per la prima volta nella storia la Kawasaki al titolo costrutttori .
Nel 2016 ottiene qualche vittoria in meno (“solo” 9), due ritiri e sempre un quarto posto come peggior risultato e riesce a confermarsi campione del mondo per la seconda volta consecutiva.
Nella stagione scorsa centra il record di vittorie stagionali, 16, con peggior piazzamento un terzo posto e due ritiri.
A Magny-Cours, alla sua cinquantesima vittoria in carriera SBK, conquista il suo terzo titolo mondiale consecutivo.
Alla fine della stagione centra anche il record di punti ottenuti in un solo campionato: 556 su 650 in palio.

Al momento il pilota nord irlandese sembra imbattibile.. non resta altro che aspettare in quale modo ci stupirà in questa nuova stagione.

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