MOTOLOGY

FOCUS ON JOSH DALEY

BUON COMPLEANNO JOSH DALEY

Nome: Josh James Daley
Nazionalità: inglese
Nato a:Wigan (Lancashire)
Data: 10 agosto 1996 (22 anni)

Quest’anno corre nel Pirelli Naional Superstock Championship (round selezionati) TOURIST TROPHY, ULSTER GRAND PRIX

Team: Josh Daley Racing, Steadplan Primus Racing
Moto: Kawasaki ZX-10RR e Kawasaki ZX-6RR, Kawasaki ZXR-750

Esordio: Settembre 2004 nel campionato minimoto inglese, podio alla prima gara

THUNDERSPORT GB

Partecipazione: APRILIA SUPERTEENS  2009 (16° a fine anno; 5° nel Nitro Newcomers Championship), 2010 (5° a fine anno), 2011 GP2 Championship (6 vittorie, 21 podi); F400 (24 vittorie)  & Open 650 championships (2° a fine anno, 12 vittorie)

2012 Wild Card nel European Junior Cup at World Superbikes a Silverstone, pole position.

PIRELLI NATIONAL SUPERSTOCK 600

Partecipazione: 2013

MOTORPOINT BRITISH SUPERSPORT / DICKIES BRITISH SUPERSPORT (denominazione a partire dal 2016)

Partecipazione: 2014, 2015, 2016, 2017

PIRELLI NATIONAL SUPERSTOCK1000

Partecipazione 2017 (round di Oulton Park e Brands Hatch), 2018 (round selezionati)

TOURIST TROPHY

Partecipazioni: 3

ULSTER GRAND PRIX

Partecipazioni: 2

Oggi festeggiamo il compleanno di Josh Daley. Chi ci segue sa che da un po’ di anni seguiamo la carriera di Josh.

Carriera iniziata prestissimo, all’età di otto anni, cresciuta rapidamente, oggi, nel giorno del suo ventiduesimo compleanno vanta un curriculum di tutto rispetto.

Cresciuto nei campionati dedicati ai giovanissimi, cinque anni fa Josh Daley ha fatto il suo ingresso nel paddock del BSB, da sempre vivaio per i giovani talenti, grazie alle serie di supporto.

Alle sue spalle sempre un team famigliare, con il padre Andy e lo zio Paul, ad assisterlo nella preparazione delle gare. A loro è dedicato il suo numero di gara, l’88. Il legame con la sua famiglia è molto forte, l’abbraccio di rito con Andy prima delle gare è emozionante. Fa lo stesso con la sorella Sophie e la madre, che festeggia oggi il compleanno (Auguri Kerri!).

La svolta nella carriera di Josh è arrivata a novembre del 2015, quando ha annunciato la partecipazione al Tourist Trophy. Grazie all’opzione “accadde oggi” di Facebook ogni anno l’8 di giugno, si diverte a condividere un post che aveva scritto nel 2010. Guardando infatti gli highlights dell’edizione aveva commentato “guardo il TT, voglio correrci”. Direte “quale sarebbe la parte divertente?” Il commento di suo padre: “Scordatelo!”. E invece, otto anni dopo, Josh ha partecipato al sue terzo TT e si prepara al suo secondo Classic TT.

Pur essendo molto giovane da subito mi ha colpitala sua maturità. In quei giorni del debutto mi è venuto spontaneo chiedergli “Josh come mai il TT e non il Manx?”. Un pilota privato come lui avrebbe avuto la possibilità di misurarsi con piloti del suo livello. La risposta mi ha spiazzata. “Al Manx avrei avuto la possibilità di vincere, per farlo avrei rischiato e mi sarei fatto male, non avrei imparato nulla”.

Adesso capite perché lo ammiro tantissimo?

Ha chiuso la prima partecipazione con il proprio record sul giro di 114.57mph. Il 2017, causa mal tempo non ha visto nessuno migliorare i propri tempi.

Il terzo TT lo ha visto partecipare a tutte le gare solo, rientrato dopo il primo giro del Mountain Course in sella alla big bike ha esclamato “quanto xxxxx va veloce!”. Quest’anno sia in sella alla Supersport, che in sella alla Superbike ha migliorato ancora i propri personal best lap.

Lo scorso anno ha festeggiato i suoi 21 anni regalandosi la prima partecipazione all’Ulster Grand Prix, che sta disputando in questi giorni. Ieri ha concluso la Supersport race al dodicesimo posto, dopo una battaglia con Tom Weeden e Forest Dunn.

Al primo Classic TT ha portato a casa una Silver Replica, su una moto a lui sconosciuta, finto l’Ulster tornerà sull’Isola di Man, insieme al team Steadplan Primus Racing affronteranno insieme al Superbike Classic TT Race ed il Senior Classic TT Race.

Che dire, a soli 22 anni Josh ha ben chiaro cosa fare. Tempo fa ha scritto “quanto vorrei partecipare al Macao GP”, ancora una volta Andy ha commentato “scodatelo”, chissà che fra qualche anno non li vedremo insieme in attesa del via, abbracciasi come da rito.

Ancora tantissimi auguri dalla famiglia di Motology!

Credits  Lucas Croydon Photography e Martyn Wilson per Pitlane Photography che ringraziamo

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