MOTOLOGY

FOCUS ON: LORIS CAPIROSSI

Nome: Loris Capirossi
Nazionalità: italiana
Nato a: Castel San Pietro Terme
Data:  4 aprile 1973 (45 anni)

 

 

 

 

MOTOMONDIALE

125cc

Stagioni corse : 1990-1991
Gare corse : 30
Vittorie : 8
Numero podi : 20 (8 vittorie, 8 secondi posti,4 terzi posti)
Numero titoli: 2

250cc

Stagioni corse : 1992>1994 – 1997>1999
Gare corse : 84
Vittorie : 12
Numero podi : (12 vittorie, 12 secondi posti, 13 terzi posti)
Numero titoli: 1 (1998)

500cc

Stagioni corse : 1995 – 1996 – 2000 -2001
Gare corse : 60
Vittorie : 2
Numero podi : 16 ( 2 vittorie, 5 secondi posti, 9 terzi posti)

MotoGP

Stagioni corse : 2002>2011
Gare corse : 159 (333 in tutte le classi)
Vittorie : 7
Numero podi : 25 (7 vittorie, 9 secondi posti, 9 terzi posti)

Carriera

Loris Capirossi è una pietra miliare di questo sport, in Italia e non solo.
La sua passione per le due ruote inizia in tenera età; nel 1987 corre la sua prima stagione di velocità a bordo di una Honda NS125 arrivando sesto nel campionato italiano Sport Production.
L’anno dopo arriva nono nel campionato italiano in 125 GP, e nel ’89 nella stessa classe ma nel campionato europeo si classifica quarto.

Seppur minorenne, Loris esordisce nel motomondiale nel 1990.
Vince il mondiale all’esordio, conquistando 8 podi, fra cui tre vittorie, nei GP di Gran Bretagna, Ungheria ed Australia.
L’anno dopo, con la stessa moto e la stessa squadra, conquista 5 GP e un totale di 12 podi.
Capirossi, a 18 anni, si trova con due titoli mondiali in tasca.

Nel 1992 fa il salto in 250, che però non gli riserva lo stesso trattamento.
La prima stagione non fu memorabile: solo 27 punti in classifica mondiale a fine anno.
L’anno dopo per fortuna la storia un po’ cambiò: 3 vittorie e una stagione al limite, con il titolo perso per soli 4 punti da Tetsuya Harada.
Nel 1994 riuscì nuovamente a far parte dei top rider ma, a causa di un avversario come Max Biaggi e soprattutto per un infortunio al polso, fu costretto a chiudere il campionato in terza posizione.

Il biennio 1995-1996 fu l’anno nella classe regina per Loris che con una Honda NSR 500 riuscì a conquistare un podio nella prima stagione, e con Yamaha la sua prima vittoria in 500 nel ’96, oltre a tre podi.

Nel 1998 tornò in 250cc dove riuscì a centrare il titolo mondiale superando due come Valentino Rossi e Tetsuya Harada.
Con il sorpasso al limite nel GP d’Argentina dell’italiano sul giapponese, Capirossi si impose in classifica mondiale.
Dopo questo episodio Aprilia decide di porre fine alla loro collaborazione.
Nel 1999 quindi Capirossi passa in Honda, ma deve lottare con un Valentino Rossi fnalmente maturato. Ottiene un terzo posto in classifica mondiale.

Nel 2000 Capirossi torna in 500, con la Honda NSR 500 del team Pons, insieme a Alex Barros.
Riesce ad ottenere solo una vittoria, al Mugello, in una stagione discontinua che riuscì a contare altri tre podi.
Nel 2001, senza centrare nessuna vittoria ma portando avanti una stagione più lineare (con 9 podi), riesce a conquistare il terzo posto in classifica dietro Rossi e Biaggi.
Nel 2002, con l’avvento della MotoGP, Capirossi rimase un po’ indietro perchè non potè beneficiare dei prototipi a 4 tempi sin da subito.
Seppur con delle 500, riuscì a conquistare un ottavo posto in classifica generale e a tener testa alle nuove moto in pista.

Nel 2003 iniziò la sua storia con Ducati. In sella alla Desmosedici, e spalleggiato da Troy Baylss, iniziò la sua stagione con un terzo posto nel Gran Premio inaugurale in Giappone.
La prima vittoria di un pilota italiano, su moto italiana, della categoria arrivò sul circuito di Barcellona.
Capirossi riuscì a centrare altri podi, e a conquistare la medaglia di legno a fine campionato.
Il 2004 fu un anno meno fortunato, ma arrivò presto il 2005 a migliorare la situazione.
Due vittorie (in Giappone e Malesia) e due podi (terzo al Mugello e secondo a Brno) che lo portarono al sesto posto in classifica mondiale.

Nel 2006 la stagione inizia bene, con una vittoria ed un podio. Al terzo GP della stagione però è vittima di un incidente che lo costringe a perdere una gara e a correre il round successivo in condizioni precarie.
Poi però la ripresa: la vittoria a Brno e poi in Giappone, che lo riportano vicino ai vertici della classifica mondiale.
Chiude al terzo posto a fine anno dietro Nicky Hayden e Valentino Rossi.
Nel 2007 si ritrova a dividere il box con Casey Stoner:  e mentre l’australiano domina la stagione, per l’italiano i riusltati faticano ad arrivare.
Tre podi ed una vittoria che gli valgono il bottino più interessante dei 166 punti ottenuti a fine stagione.Dopo 5 stagioni con la casa di Borgo Panigale, Capirossi cambia casa e si schiera con il team Rizla Suzuki MotoGP.
Anche nel 2008  Capirosis rimane vittima di un brutto incidente a causa del quale si rompe la clavicola ed è costretto a saltare due GP.
I risultati con fatica iniziano a farsi vedere, ma la Top10 mondiale non soddisa il pilota italiano.
Nel 2009 e nel 2010 la situazione rimane pressochè la stessa.
Il 2011 è l’ultima stagione per Capirossi che decide di chiudere la cariera con il Team Pramac Racing.
La stagione è sottotono, sia per risultati che per feeling.
Durante la conferenza stampa del Gran Premio di Misano, il pilota annuncia il suo ritiro dalle corse.
Fino all’ultimo però è costretto a soffrire: prima l’incidente ad Aragon, poi la perdita di Marco Simoncelli.E’ proprio lui che, al suo ultimo GP nonchè modo di salutare Marco Simoncelli dopo la sua precoce scomparsa, corre con il 58 al posto del suo classico 65.
Capirossi però non si è mai allontanato dal mondo del Motomondiale: prima come opinonista per Sky Sport (stagione 2014 e 2015) e poi è entrato a far parte della direzione gara della MotoGP come rappresentante Dorna.

 

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