MOTOLOGY

BSB LA STORIA DI BRANDS HATCH

SETTIMO ROUND

Alla vigilia della pausa estiva del MCE British Superbike ci prepariamo ad afrontare il settimo round, lungo il tracciato di Brands Hatch GP.

Situato nella contea del Kent, nei pressi di Swanley e non molto distante da Londra, il circuito di Brands Hatch GP nasce da un anfiteatro naturale, che venne inizialmente utilizzato come campo di addestramento militare, per poi essere usato da alcuni ciclisti come campo di allenamento in terra battuta. La prima gara ciclistica risale al 1926, trascorsero pochi anni prima dell’avvento delle moto, utilizzo interrotto solo nel corso della seconda guerra mondiale. La nascita ufficiale del tracciato per eventi motoristici risale al 16 Aprile 1950.

Si tratta di un circuito molto tecnico, caratterizzato da continui cambi di pendenza, che permettono agli spettatori presenti di poter vedere quasi tutta la pista da ogni postazione, la cui lunghezza è pari a 2,433 miglia (3,916 km). A causa delle restrizioni sul rumore sono pochi gli eventi sul tracciato GP per questa motivazione, non si possono accenderei motori prima delle9.30 e gli eventi devono concludersi entro le 18.30.

Come di consueto ripercorriamo la storia degli ultimi anni

Nel 2002 sesto round del calendario, superpole per Sean Emmett che su Ducati IFC Racing siglò anche la vittoria in gara 2, mentre in gara 1 la vittoria andò di John Reynolds con il team Rizla Suzuki/Crescent.

Nel 2003 sesto round, dalla superpole John Reynolds con il team Rizla Suzuki e vinse gara 2, mentre gara 1 andò a Shane Byrne su Ducati Monster Mob.

Nel 2004 round sette del calendario, pole per Yukio Kagayama in sella alla Rizla Suzuki; il suo team mate John Reynolds vinse gara 1, mentre gara 2 andò a Leon Haslam su Ducati Renegade.

Nel 2005 la configurazione GP ospitò solamente l’ultimo round, presenti ancora nel calendario i tracciati di Mallory Park, Mondello e Croft..

Nel 2006 come l’anno precedente, si corse due volte sia a Donington Park che a Oulton Park.

Nel 2007 primo round del calendario, pole per Jonathan Rea sulla HM Plant Honda, Gregorio Lavilla vinse entrambe le gare in sella alla Ducati Airwaves.

Nel 2008 round numero uno, pole di Shane Byrne su Ducati Airwaves, a causa delle condizioni meteo le gare non vennero disputate, viene anche definito il round zero.

Nel 2009 round numero otto della stagione, con tre gare previste. Poker di Leon Camier che su Yamaha Airwaves oltre alla pole vinse tutte e tre le gare.

Nel 2010 round otto del calendario, triplo round. Autore della pole Michael Rutter sulla Ducati Ridersmotorcycles.com; vincitore di gara 1 Alastair Seeley sulla Relentless Suzuki by Tas, gara 2 e gara 3 sul gradino più alto del podio la wild card Tom Sykes sulla Kawasaki Racing team.

Nel 2011 nono round della stagione, triplo appuntamento di gare. Pole per Tommy Hill in sella alla Swan Yamaha, gara 1 videro vincere Josh Brookes sulla Relentless Suzuki by Tas, gara 2 andò a Shane Byrne su Honda HM Plant e gara 3 a Tommy Hill.

Nel 2012 settimo round del campionato. Tripletta di Shane Byrne che con Rapid Solicitors Kawasaki segnò la pole e vinse entrambe le gare.

Nel 2013 round numero sei del calendario, Shane Byrne, su Kawasaki Rapid Solicitors segnò la pole e la vittoria di gara 2 , gara 1 invece a Josh Brookes sulla Tyco Suzuki.

Nel 2014 round quinto del programma, Shane Byrne su Rapid Solicitors Kawasaki segnò la pole, Ryuichi Kiyonari sulla Buildbase BMW Motorrad vinse se gara 1 e in una rocambolesca gara 2 sul gradino più alto del podio di fu Josh Waters sulla Tyco Suzuki.

Nel 2015 round numero sei della stagione, in pole Shane Byrne sulla PBM Kawasaki ma Josh Brookes con la Yamaha Milwaukee vinse entrambe le gare.

Nel 2016 settimo round, alla ricerca degli ultimi punti per lo Showdown e ala ricerca del settimo vincitore stagionale.

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