MOTOLOGY

BSB A SHANE BYRNE LA VITTORIA DI GARA 2 A KNOCKHILL

CHIUDONO IL PODIO JAMES ELLISON E DAN LINFOOT

Anche il quarto round del MCE British Superbike, a Knockhill, si è concluso regalando una gara ricca di emozioni ed imprevisti, come al solito del BSB aggiungo.

Trenta giri da percorrere, grazie al passaggio più veloce del giro quattordici di gara 1, a partire dalla pole è Dan Linfoot, l’alfiere Honda condivide la prima fila con Luke Mossey, sulla Kawasaki #12 e Michael Laverty, sulla BMW #7.  Quinta casella per la Kawasaki #91 di Leon Haslam ed undicesima casella per la Ducati #67 di Shane Byrne. Presente anche Jake Dixon, nonostante la caduta in gara 1.

La pioggia non lascia molta visibilità, le condizioni non sono le migliori, lo si capisce già dal warm up lap (ma si era capito nella precedente gara della classe supersport). Allo spegnimento dei semafori scatta molto bene Linfoot, che mantiene il comando, non si può dire lo stesso di Mossey che perde posizioni; secondo posto per John Hopkins, mentre Haslam ed Ellison tagliando per la via di fuga, dovendo quindi cedere eventuali posizioni guadagnate. Alla curva tre, la Scotsman, cade Jakub Smrz, forse un contatto con Ryuichi Kiyonari per il pilota ceco, la dinamica non è chiara, grazie anche alla poca visibilità. Il primo giro si conclude così: Dan Linfoot, Peter Hickman (+0.151s), Richard Cooper (+0,757s), Leon Haslam (+0.908s), Shane Byrne (+1.361s), questa la top five. John Hopkins, Michael Laverty, Jason O’Halloran, Glenn Irwin e James Ellison chiudono invece la top ten. Tredicesima posizione per Luke Mossey, seguito da Tommy Bridewell e Jake Dixon, ultima posizione per Ryuichi Kiyonari.

Al secondo giro Haslam tenta subito l’attacco ai danni di Cooper, che riesce alla perfezione, ma va poi largo a Taylor’s Hairpin, recuperando in fretta. All’inizio del terzo passaggio Peter Hickman mette nel proprio mirino la Honda #4, la manovra viene completata alla perfezione a Taylor’s Hairpin (la curva 9), ma già alla Clark’s (curva 7) del giro dopo torna davanti Linfoot, a questo punto Hicky deve fare attenzione al compagno di squadra, Haslam, che gli è arrivato alle spalle.  I due compagni di squadra danno vita ad una sequenza di sorpasso-controsorpasso che non lascia il tempo di prendere un appunto a riguardo, ripetendosi ancora al giro successivo.

Passaggio sette. Shane Byrne è alle spalle della Kawasaki #60 di Hickman, all’uscita della Hislop’s prepara prima il sorpasso sul TT rider, che viene portato brillantemente a termine e prima dell’ingresso della famigerata curva 9 passa anche l’altra Kawasaki del team JG Speed, quella di Haslam. A questo punto Linfoot deve fare attenzione, il suo vantaggio è inferiore al secondo, alle sue spalle il suo compagno di squadra, Jason O’Halloran, è alle spalle di James Ellison, che segue la Ducati #2 di Glenn Irwin. Haslam intanto battaglia con Byrne, mentre alla conclusione del giro nove prende la via dei box il nostro Vittorio Iannuzzo. Decimo giro, ancora una volta la curva 9 miete vittime, nel tentativo di sorpassare Ellison si tocca con la Ducati di Irwin, che però ha la peggio e cade, peccato perché il portacolori Ducati si trovava in settima posizione. La direzione gara mette inizialmente sotto osservazione l’incidente, ma a fine gara i due si chiariranno con una stretta di mano (Irwin attende anche Ellison al primo giro dopo la caduta per “indicargli” l’errore fatto, vero spirito nordirlandese!).

Intanto in gara è il giro numero undici, sempre Taylor’s Hairpin vede Byrne portare a termine il sorpasso che lo porta alla testa della gara, mentre alla fine di questo giro prende la via dei box anche Aaron Zanotti. Passaggio dodici, Haslam rischia il contatto con Byrne, nel tentativo di tornare al comando, riuscendoci, ne approfitta Linfoot che torna rapidamente alle loro spalle. Due giri dopo, alla Scotsman Hopkins ha la meglio su Cooper, ma alla chicane (curva 6) John Hopkins è vittima di un brutto highside che lo sbalza via dalla sua R1, il pilota viene portato al medical center, si riceve poi la comunicazione che non ci sono problemi per lui. Al comando è un testa a testa fra Haslam e Byrne, ma il pilota Ducati ha la meglio e torna al comando. Si ritira ai box anche Martin Jessopp, ritorno sul tracciato scozzese non brillante per il pilota di Yeovil. La nuova leadership dura molto poco, infatti tempo di arrivare alla Scotsman che Haslam torna davanti. Si conclude così la prima metà di gara: Leon Haslam, Shane Byrne (+0.483s), Dan Linfoot (+1.059s), Peter Hickman (+1.347s), James Ellison (+2.099s), la top five. Richard Cooper, Jason O’Halloran, Christian Iddon, Tommy Bridewell e Howie Mainwaring-Smat chiudono la top ten. Undicesimo Danny Buchan, che precede Luke Mossey e Jake Dixon, straordinario il suo esordio (specie se lo paragoniamo al più esperto compagno di squadra, Alastair Seeley). Ventesimo Michael Laverty, davanti a Ryuichi Kiyonari.

Al passaggio numero diciassette Filip Backlund è vittima di un highside, peggiore di quello di Hokpins in quanto ad immagini,; la sua Kawasaki #999 lo proietta nell’iperspazio, per fortuna nessuna conseguenza per il simpatico pilota svedese. Al comando qualche passaggio “tranquillo”, finché ad otto giri dalla fine Byrne non ricomincia a recuperare ed a far vedere. Forse si distrae, fatto sta che al giro numero ventiquattro, alla solita curva 9, Linfoot si porta in seconda posizione, lanciandosi subito alla ricerca della testa della gara, ch riesce perfettamente. Byrne allora lo imita ed approfitta per riprendersi la seconda posizione, ai danni di Haslam stavolta. Linfoot ignora la pioggia e rischia molto, la sua Honda sbacchetta, non bello specie al Taylor’s Hairpin. Byrne non molla, Linfoot commette un errore andando largo e ne approfitta subito Byrne per tornare in testa, il vice campione in carica comunque non si risparmia ed anche lui rischia di mandare tutto alle ortiche (di nuovo). Nel frattempo alle sue spalle James Ellison ha la meglio su entrambi i compagni di squadra, avendo sorpassato prima Peter Hickman e poi Leon Haslam.

Shane Byrne vince gara 2 a Knockhill, insieme ad Haslam è il secondo pilota ad aver vinto più di una gara in questa stagione, nessuno ha ancora fatto doppietta però. Seconda posizione per James Ellison, grazie ad un problema sulla Honda di Dan Linfoot, che taglia il traguardo scuotendo la testa, ma riuscendo comunque a salire sul podio. A chiudere la top five ci sono Peter Hickman, al via comunque non troppo preoccupato per le condizioni tutt’altro che piacevoli e Jason O’Halloran, che sul finale beffa Leon Haslam, sesto.

A seguire la classifica finale di gara 2. Il prossimo appuntamento è dal 8 al 10 Luglio sul tracciato di Snetterton300.

2016 MCE British Superbike Championship With Pirelli – Round 4

RACE 14 – CLASSIFICATION

POS NO NAME ENTRY NAT LAPS TIME GAP DIFF MPH BEST ON

1 67 Shane BYRNE GBR Ducati – Be Wiser Ducati 30 26:49.388 85.02 52.495 21

2 77 James ELLISON GBR Kawasaki – JG Speedfit Kawasaki 30 26:51.219 1.831 1.831 84.92 52.482 24

3 4 Dan LINFOOT GBR Honda – Honda Racing 30 26:51.422 2.034 0.203 84.91 52.646 24

4 60 Peter HICKMAN GBR Kawasaki – JG Speedfit Kawasaki 30 26:53.349 3.961 1.927 84.81 52.787 22

5 22 Jason O’HALLORAN AUS Honda – Honda Racing 30 26:55.263 5.875 1.914 84.71 52.724 27

6 91 Leon HASLAM GBR Kawasaki – JG Speedfit Kawasaki 30 26:56.152 6.764 0.889 84.66 52.665 18

7 47 Richard COOPER GBR BMW – Buildbase BMW Motorrad 30 27:06.917 17.529 10.765 84.10 53.265 13

8 46 Tommy BRIDEWELL GBR Suzuki – Bennetts Suzuki 30 27:14.910 25.522 7.993 83.69 53.403 20

9 43 Howie MAINWARING SMART GBR BMW – Smiths Racing BMW 30 27:19.006 29.618 4.096 83.48 53.363 25

10 24 Christian IDDON GBR BMW – Tyco BMW 30 27:19.325 29.937 0.319 83.46 53.386 11

11 83 Danny BUCHAN GBR Ducati – Lloyds British Moto Rapido 30 27:23.765 34.377 4.440 83.24 53.717 17

12 12 Luke MOSSEY GBR Kawasaki – Quattro Plant Teccare Kawasaki 30 27:30.184 40.796 6.419 82.92 53.916 21

13 27 Jake DIXON GBR BMW – Briggs Equipment BMW 30 27:32.334 42.946 2.150 82.81 53.903 28

14 5 Stuart EASTON GBR Yamaha – ePayMe Yamaha 30 27:33.288 43.900 0.954 82.76 53.477 25

15 14 Lee JACKSON GBR BMW – Buildbase BMW Motorrad 30 27:36.198 46.810 2.910 82.61 53.885 23

16 16 Josh HOOK AUS Kawasaki – Team WD40 Kawasaki 29 26:50.403 1 Lap 1 Lap 82.13 54.119 21

17 71 James RISPOLI USA Yamaha – Anvil Hire TAG Racing 29 26:52.237 1 Lap 1.834 82.04 54.182 20

18 34 Alastair SEELEY GBR BMW – Royal Air Force Regular & Reserve 29 26:53.007 1 Lap 0.770 82.00 54.265 15

19 23 Ryuichi KIYONARI JPN Suzuki – Bennetts Suzuki 29 27:26.788 1 Lap 33.781 80.32 54.621 19

20 20 Jenny TINMOUTH GBR Honda – Honda Racing 29 27:34.698 1 Lap 7.910 79.93 55.587 19

21 7 Michael LAVERTY GBR BMW – Tyco BMW 29 27:37.723 1 Lap 3.025 79.79 55.159 7

22 26 Josh WAINWRIGHT GBR BMW – Lloyd & Jones / PR Racing BMW 27 27:03.941 3 Laps 2 Laps 75.83 57.589 22

NOT CLASSIFIED

DNF 99 Filip BACKLUND SWE Kawasaki – Quattro Plant Cool Kawasaki 15 14:08.802 15 Laps 12 Laps 80.60 54.812 11

DNF 3 Billy McCONNELL AUS Kawasaki – FS-3 Racing 15 14:22.557 15 Laps 13.755 79.31 55.076 10

DNF 21 John HOPKINS USA Yamaha – ePayMe Yamaha 13 11:48.562 17 Laps 2 Laps 83.68 53.206 13

DNF 40 Martin JESSOPP GBR BMW – Ridersmotorcycles.com BMW 12 11:53.913 18 Laps 1 Lap 76.66 56.395 8

DNF 31 Vittorio IANNUZZO ITA Kawasaki – Gearlink Kawasaki 9 9:16.063 21 Laps 3 Laps 73.82 58.403 8

DNF 64 Aaron ZANOTTI GBR Yamaha – Platform Hire Yamaha 9 9:40.088 21 Laps 24.025 70.76 58.692 6

DNF 2 Glenn IRWIN GBR Ducati – Be Wiser Ducati 8 7:21.723 22 Laps 1 Lap 82.60 53.343 8

DNF 8 Shaun WINFIELD GBR Yamaha – Anvil Hire TAG Racing 8 8:09.626 22 Laps 47.903 74.52 58.773 6

DNF 96 Jakub SMRZ CZE BMW – Smiths Racing BMW 0

FASTEST LAP

77 James ELLISON GBR Kawasaki – JG Speedfit Kawasaki 24 52.482 86.90 mph 139.86 kph

Foto ufficiale British Superbike

 

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