MOTOLOGY

BSB LA CLASSIFICA DOPO IL SECONDO ROUND

IDDON AL COMANDO, BYRNE SECONDO, LAVERTY TERZO

Il secondo round del MCE British Superbike ad Oulton Park ha regalato un sacco di emozioni e sorprese. Due gare eccezionali che hanno portato, anche, una ventata di novità nella classifica di campionato.

Christian Iddon 72 punti, grazie ai due secondi posto passa al comando. L’alfiere ci casa Tyco conferma la sua solidità anche in questo round, mettendo in ombra il compagno di squadra. Forse in pochi si sarebbero aspettati di vederlo in testa, può essere l’outsider che non aspettava nessuno.

Shane Byrne 58 punti. Festeggiava la gara numero 300, ma il weekend non è andato come si sarebbe augurato. Certamente nessuno lo da per finito, molto bella la lotta con il suo giovane team mate. Il meteo bizzarro ha influito anche sulla sua di gara.

Michael Laverty - James Ellison

Michael Laverty 56 punti. Resta in top tre, ma il sesto e quinto posto in gara sembrano opachi in confronto al compagno di squadra. Ovviamente in gara si è visto ed ha lottato, ma se prima dell’inizio della stagione qualcuno avesse detto “chi sarà il pilota Tyco in testa al campionato” la risposta sarebbe stata Laverty..se vogliamo esser pignoli lui ha anche una stagione in sella alla BMW alle spalle. Siamo ancora al secondo round, a meno di errori imprevedibili non lascerà la top three.

Leon Haslam 52 punti. Dopo due pole finalmente è arrivata anche la vittoria per The Pocket Rocket. Anche senza la frittata di Linfoot l’idea che avrebbe vinto gara 1 è molto più che plausibile, ancor più bella la rimonta di gara due, su un asfalto dalle condizioni imprevedibili.

Richard Cooper

Richard Cooper 41 punti. Sale finalmente sul gradino più alto del podio, regalando un ultimo giro da incorniciare a tramandare ai posteri. Prima vittoria in superbike per lui ed il team Buildbase BMW, personalmente mi auguro di poterlo vedere ancora a battagliare così.

James Ellison 40 punti. Occupa la settima posizione, quindi al momento fuori dall’elite dei sei che si contenderanno il titolo alla fine. Ha tentato la fuga, un terzo posto ed un quarto sono dei buoni risultati, ma James è un top rider, l’intero team JG Speedfit è un trio di top rider.

Peter Hickman 33 punti. Round da dimenticare per il vincitore di gara 2 a Silverstone, due dodicesimi posto, si è assunto le responsabilità della disfatta, cosa non da poco. Prossimo impegno però North West200 e Tourist Trophy.

Glen Irwin

Glenn Irwin 17 punti. L’anno scorso di questi tempi stava per esaltarci con il suo esordio alla North West200, in condizioni simili, è la prima stagione in superbike ed il risultato gli si addice. Bella la lotta con il suo compagno di squadra, speriamo non si perda.

Jack Kennedy 16 punti. Rimasto unico portacolori del Team WD40 ha corso un weekend perfetto, presente in alta classifica tutto il round una bella soddisfazione se ripensiamo al furto subito a poche settimane dall’inizio della stagione.

Alastair Seeley 13 punti. Quinto in gara 1 ma scivolato in gara 2, sta dimostrando un buon feeling in sella alla BMW e fra poco è il momento della North West200, dove resta l’uomo da battere.

Ryuichi Kiyonari 9 punti. Doppio zero per il samurai, un errato montaggio dell’anteriore sul proprio cerchio lo ha costretto al ritiro in gara 1, un errore di valutazione del team nella scelta delle gomme gli ha impedito di prendere parte alla seconda manche. La Suzuki è inferiore alle altre moto, ma il team Halsall non demorde.

Tommy Bridewell 9 punti. Quindicesimo e quattordicesimo non sono i risultati che ci si aspetta da lui, ma appunto la Suzuki è indietro, molto bello il messaggio di stima e fiducia che manda alla squadra nonostante il weekend nero.

Stuart Easton 5 punti. Al momento lo scozzese è l’unico in casa Yamaha ad aver portato a termine una gara in zona punti. Il team è giovane e gli inconvenienti tecnici possono capitare.

Martin Jessopp, senza punti, si prepara alla North West200 ed al Tourist Trophy. La caduta di gara due non ci voleva, si trova più a suo agio in sella alla stock ed alla supertwin, lo aspettiamo sulle strade. Tra l’altro al TT avrà il #1sulla carena della Lightweight.

 

2016 CHAMPIONSHIP

1 24 Christian IDDON GBR BMW – Tyco BMW 72

2 67 Shane BYRNE GBR Ducati – Be Wiser Ducati 58

3 7 Michael LAVERTY GBR BMW – Tyco BMW 56

4 91 Leon HASLAM GBR Kawasaki – JG Speedfit Kawasaki 52

5 22 Jason O’HALLORAN AUS Honda – Honda Racing 44

6 47 Richard COOPER GBR BMW – Buildbase BMW Motorrad 41

7 77 James ELLISON GBR Kawasaki – JG Speedfit Kawasaki 40

8 60 Peter HICKMAN GBR Kawasaki – JG Speedfit Kawasaki 33

9 14 Lee JACKSON GBR BMW – Buildbase BMW Motorrad 22

10 12 Luke MOSSEY GBR Kawasaki – Quattro Plant Teccare Kawasaki 19

11 4 Dan LINFOOT GBR Honda – Honda Racing 18

13 2 Glenn IRWIN GBR Ducati – Be Wiser Ducati 17

14 44 Jack KENNEDY GBR Kawasaki – Team WD40 Kawasaki 16

15 34 Alastair SEELEY GBR BMW – Royal Air Force Regular & Reserve 13

16 21 John HOPKINS USA Yamaha – ePayMe Yamaha 12

17 83 Danny BUCHAN GBR Ducati – Lloyds British Moto Rapido 9

17 23 Ryuichi KIYONARI JPN Suzuki – Bennetts Suzuki 9

17 46 Tommy BRIDEWELL GBR Suzuki – Bennetts Suzuki 9

18 3 Billy McCONNELL AUS Kawasaki – FS-3 Racing 6

19 5 Stuart EASTON GBR Yamaha – ePayMe Yamaha 6

20 43 Howie MAINWARING SMART GBR BMW – Smiths Racing BMW 5

21 96 Jakub SMRZ CZE BMW – Smiths Racing BMW 3

 

Per quanto riguarda i Podium Credits, la classifica è la seguente:

1 24 Christian IDDON GBR BMW – Tyco BMW 8

2 67 Shane BYRNE GBR Ducati – Be Wiser Ducati 6

3 91 Leon HASLAM GBR Kawasaki – JG Speedfit Kawasaki 6

4 7 Michael LAVERTY GBR BMW – Tyco BMW 5

4 60 Peter HICKMAN GBR Kawasaki – JG Speedfit Kawasaki 5

4 47 Richard COOPER GBR BMW – Buildbase BMW Motorrad 5

5 77 James ELLISON GBR Kawasaki – JG Speedfit Kawasaki 1

 

Ricordiamo che questi punti verranno sommati ai 500 di “partenza” ad inizio Showdown, prima degli ultimi tre round, ai primi sei classificati.

 

La Fastest Lap League, la classifica degli autori del giro più veloce vede al momento

Dan Linfoot 1

Peter Hickman 1

Michael Laverty 1

James Ellison 1

 

Le foto sono di Martyn Wilson che ringraziamo.

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