MOTOLOGY

BSB LA CLASSIFICA DI CAMPIONATO DOPO IL PRIMO ROUND

BYRNE AL COMANDO GRAZIE, LAVERTY IDDON HICKMAN SEGUONO

Il primo round del MCE British Superbike ha assegnato i primi punti stagionali e non è mai troppo presto di parlar di classifiche, specie nel BSB, quando i punti diventano ancor più preziosi, in previsione Showdown.

Shane Byrne 40 punti. Il quattro volte campione della categoria guida la classifica, grazie ai due secondi posti. Come dichiarato in griglia, prima di gara 2, la Ducati non è ancora al 100% delle sue possibilità, team e pilota stanno ancora lavorando, per loro si tratta di una nuova moto, per quanto i trascorsi con la casa di Borgo Panigale di Shakey, si tratta comunque di una nuova moto. L’esperienza lo ha aiutato, ma credo nessuno si aspettasse di vederlo fuori dalla top five. Resta sempre il principale candidato al titolo.

Michael Laverty 35 punti. Seconda stagione con il team Tyco e la BMW, sicuramente il feeling è aumentato, peccato per l’errore in gara 2 che lo ha allontanato dalla lotta per il podio, lo scorso anno ha concluso il campionato in quarta posizione, aspettiamoci di vederlo in lotta per posizioni più alte.

Christian Iddon, 32 punti. Ottimo esordio sulla BMW del team Tyco, con due terzi posti. Christian è un pilota che sa essere costante, mezzo permettendo e quest’anno ha le carte in regola per farsi valere, probabilmente spronato dall’avere un compagno di squadra importante come Laverty.

Peter Hickman, 25 punti. Per noi che seguiamo le road race non è una sorpresa vedere il nome di Peter fra quello dei vincitori del weekend. Occhi puntanti sui suoi compagni di squadra, o vittime di guasti tecnici (ma anche lui non è esente in gara 1) o commettono errori, risultato? L’outsider fa meglio degli altri.

Jason O’Halloran 23 punti. L’australiano di casa Honda sembrava poter puntare al podio, finché presnete con i primi ha dato i suo filo da torcere.

Luke Mossey, 19 punti. In casa Quattro Plant si è consapevoli di avere un talento da crescere con cura. Lo scorso anno esordio nella massima cilindrata e vittoria della Riders Cup; nel weekend sempre nelle posizioni di alta classifica; un problema di gomme lo ha costretto al decimo poso in gara 2, a fronte del quarto, lotta per il podio inclusa, nella prima manche. Come si dice, chi ben comincia..

Dan Linfoot, 18 punti. Dan è uno dei piloti più costante in circolazione. Nella stagione 2014 è stato l’unico pilota sempre a punti, mai un ritiro. Honda fa bene a puntare su di lui, ma forse manca qualcosa per permettergli di competere per il podio, sulla lunga distanza.

Lee Jackson, 17 punti. Seconda stagione in BMW per il pilota di Lincoln, che lo scorso anno ha concluso in quattordicesima posizione, con 101 punti, non male se consideriamo che quest’anno compirà ventun anni, sta crescendo e lo sta facendo bene, grazie al team che lo supporta e accompagna.

James Ellison, 11 punti. Siamo sinceri, da un pilota esperto come lui non ci si aspettava un errore come quello di sabato, errore di valutazione sulle condizioni della pista, scivolata in Q1 ed impossibilità a riprendere la pista. James, da campione qual è, ha ammesso l’errore e si è rimboccato le maniche in gara, senza però riuscire ad emerge. Tredicesimo in gara 1 e ottavo in gara 2 non sono posizioni che gli competono.

Leon Haslam, 11 punti. Il ritorno in patria lo ha visto subito a capo della lista degli sfidanti al titolo. Leon è un pilota che sa lottare e non si tira indietro, lo abbiamo visto in gara2, ma ha una dose di sfortuna che…solo Ellison potrebbe fare a gara. A differenza del compagno di squadra è un ko tecnico quello che lo ha costretto al ritiro nella gara di apertura, ma come lui, posizioni non indicative.

Danny Buchan, 9 punti. Prima stagione in sella alla Ducati per il pilota dell’Essex. Certamente ha da imparare sul bicilindrico, ma è giovane e voglia di fare, ma soprattutto imparare.

Ryuichi Kiyonari, 9 punti. Ammettiamolo, vedere un pilota come Kiyo fuori dalla top ten di gara è quanto meno “suggestivo”. Purtroppo bisogna essere realisti e la Suzuki non è proprio il massimo fra le superbike presenti in griglia, per mancanza di aggiornamenti. La squadra, ma soprattutto il pilota, ci mettono del loro, ma un gap tecnico c’è.

Richard Cooper, 9 punti. Con la partenza di Kiyonari sarebbe il pilota con esperienza, che deve però conoscere la moto tedesca, al momento gli otto punti di distanza dal giovane compagno di squadra saltano all’occhio.

John Hopkins, 7 punti. Un inizio negativo per il californiano ed il team Yamaha. Entrambi devono conoscere la nuova R1, ma le vittorie (ed il titolo) della passata stagione facevano sperare in un inizio ben diverso.

Tommy Bridewell, 6 punti. Per Tommy vale, ahimè, lo stesso discorso del suo compagno di squadra, dover fare i conti con una moto che non è l’ultimo modello uscito (ma neanche il penultimo), un vero peccato se pensiamo alla stagione 2012, quando ebbe accesso allo Showdown nella stagione di esordio del team Supersonic con BMW. Da allora ha sempre concluso in top ten, per la precisione ottavo nel 2013, terzo nel 2014 e sesto l’anno scorso. L’augurio è che possano arrivare aggiornamenti dal Giappone.

Glenn Irwin, 5 punti. Gara d’esordio nella massima categoria ed in sella alla Ducati. per il pilota che lo scorso anno ha sfiorato la vittoria all’esordio alla North West200, categoria supersport. Glenn ha da imparare, ma non gli manca la volontà e l’entusiasmo di essere in sella alla moto italiana, “la migliore del paddock” come ha dichiarato con orgoglio.

Jakub Smrz, 2 punti. Il pilota ceco non è nuovo nel paddock del BSB, al momento per lui la sola novità è la BMW (storicamente Kuba è sempre stato più a suo agio in sella alla Ducati), prime prove al comando, una caduta nelle qualifiche ha rovinato il weekend. Lo aspettiamo nelle posizioni più alte.

Alastair Seeley, 2 punti. Ritorno nella massima categoria per il plurivincitore della North West200. Esordio in sella alla BMW un po’ deludente, m si tratta ancora del primo round.

2016 CHAMPIONSHIP

1 67 Shane BYRNE GBR Ducati – Be Wiser Ducati 40

2 7 Michael LAVERTY GBR BMW – Tyco BMW 35

3 24 Christian IDDON GBR BMW – Tyco BMW 32

4 60 Peter HICKMAN GBR Kawasaki – JG Speedfit Kawasaki 32

5 22 Jason O’HALLORAN AUS Honda – Honda Racing 23

6 12 Luke MOSSEY GBR Kawasaki – Quattro Plant Teccare Kawasaki 19

7 4 Dan LINFOOT GBR Honda – Honda Racing 18

8 14 Lee JACKSON GBR BMW – Buildbase BMW Motorrad 17

9 77 James ELLISON GBR Kawasaki – JG Speedfit Kawasaki 11

9 91 Leon HASLAM GBR Kawasaki – JG Speedfit Kawasaki 11

10 83 Danny BUCHAN GBR Ducati – Lloyds British Moto Rapido 9

10 23 Ryuichi KIYONARI JPN Suzuki – Bennetts Suzuki 9

10 47 Richard COOPER GBR BMW – Buildbase BMW Motorrad 9

11 21 John HOPKINS USA Yamaha – ePayMe Yamaha 7

12 46 Tommy BRIDEWELL GBR Suzuki – Bennetts Suzuki 6

13 2 Glenn IRWIN GBR Ducati – Be Wiser Ducati 5

14 34 Alastair SEELEY GBR BMW – Royal Air Force Regular & Reserve 2

15 96 Jakub SMRZ CZE BMW – Smiths Racing BMW 2

Per quanto riguarda i Podium Credits, la classifica è la seguente:

1 67 Shane BYRNE GBR Ducati – Be Wiser Ducati 6

2 7 Michael LAVERTY GBR BMW – Tyco BMW 5

2 60 Peter HICKMAN GBR Kawasaki – JG Speedfit Kawasaki 5
3 24 Christian IDDON GBR BMW – Tyco BMW 3

Ricordiamo che questi punti verranno sommati ai 500 di “partenza” ad inizio Showdown, prima degli ultimi tre round, ai primi sei classificati.

La Fastest Lap League, la classifica degli autori del giro più veloce vede al momento

Dan Linfoot

Peter Hickman

La foto di speedyImage per British Superbike.

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