MOTOLOGY

BSB: BRANDS HATCH INDY OSPITA IL SECONDO ROUND

Brands-Hatch-Track

PROSEGUE LA SFIDA AL TITOLO 2015

Il tracciato corto di Brands Hatch Indy si prepara ad ospitare il secondo round del MCE British Superbike, a differenza delle ultime stagioni, quando dava il via al campionato.

Situato nel Kent,  si tratta del più corto del calendario: 1,944 Km, la cui caratteristica è quella di avere sei curve di cui solo due a sinistra, la pole si trova  sulla sinistra. Lo scorso anno a conquistare la pole fu Josh Brookes, all’esordio in sella alla Yamaha R1 del team Milwaukee, mentre entrambe le gare videro trionfare Shane Byrne.

La griglia di partenza si arricchisce di un nome noto e rinomato del paddock, assente a Donington Park ha trovato una sella Michael “The Blade” Rutter, che riporta nella classe superbike i colori del team Gearlink Kawasaki. “È bello poter essere presente, sopratutto se penso di non aver corsoa  Donington Park. Ho corso per così tanto tempo questo campionato che non essere al via è stata una brutta sensazione. Ho aspettato e l’opportunità è arrivata con Gearlink Kawasaki e sappiamo che ci sarà da lavorare duramente, ma per fortuna insieme possiamo fare passi avanti. Spero la mia esperienza passata possa essere d’aiuto, siamo un team piccolo ma vogliamo crescere. Sono un po’ nervoso perché non ho guidato la moto prima, mentre tutti hanno effettuato test, ma non vedo l’ora di tornare sul tracciato”, queste le parole di Michael.

In classifica di campionato Shane Byrne si presenta al round di casa, ancora una volta, in testa alla classifica (45 punti), forte della vittoria di gara 2 e del secondo posto in gara 1; come sempre resta il punto di riferimento per i suoi avversari. Il campione in carica risente ancora dell’infortunio al braccio rimediato durante il corso dei test stagionali, ma resta ben concentrato sul suo obiettivo: “il primo round è andato meglio del previsto, considerando che non sapevo se avrei corso, se una vittoria ed un secondo posto sono il risultato quando non sono ancora al meglio della forma fisica. Sono abbastanza sicuro di poter replicare a Brands Hatch, ma non mentirò non sono al 100%, per questo a Donington Park stavo per compiere degli errori da esordiente, farò il possibile per replicare i risultati del primo round.” Al secondo posto si trova Dan Linfoot (33 punti), neo acquisto di casa Honda, che anche grazie al podio di gara 2 si proietta fra i contendenti al podio. Non dimentichiamo che non si tratta di una sorpresa, lo scorso anno Dan è stato il solo pilota a concludere tutte le gare del calendario e andando sempre a punti. Terza posizione per James Ellison (29 punti), il vincitore di gara 1 è stato vittima della sfortuna (si permettetemi di utilizzare questo termine) in gara 2, dove un problema alla batteria della sua Kawasaki lo ha costretto a partire dal fondo dello schieramento, in un campionato dove la griglia è composta da 34 piloti è una penalizzazione che si fa sentire. Quarta posizione per Josh Brookes (26 punti), l’australiano ci ha regalato una splendida rimonta, che non è riuscito a replicare in gara 2 dopo il contatto con Kiyonari, che gli ha fatto perdere una decina di posizioni. Quinto posto per la rivelazione delle road races nella stagione 2014, Peter Hickman (24 punti), che in sella alla BMW inizia bene la sua stagione, lo scorso anno Peter è subentrato al compianto Simon Andrews, portando il team sul gradino più alto del podio a Cadwell Park. Chiude la classifica “ShowdownStuart Easton (21 punti), lo scozzese ha rimediato l’errore di gara 1 salendo sul terzo gradino del podio di gara 2.

Impossibile non dedicare qualche parola a Ryuichi Kiyonari, il giapponese ha dominato tutte le sessioni di prove per poi essere vittima di una partenza non troppo brillante in gara 1 ed una caduta in gara 2. Se per Ellison ho parlato di sfortuna credo che in questo caso si abbia avuto il livello super-Sayan, non dimentichiamo che King Kiyo ha concluso la stagione passata con un infortunio proprio nel corse delle FP3 dell’ultimo round, che di fatto lo ha tolto dai giochi per il titolo. Speriamo di rivederlo davanti.

Atteso anche il duo di casa Tyco BMW, Tommy Bridewell e Michael Laverty, entrambi i piloti sono comunque fiduciosi del lavoro svolto dalla squadra. Un giovane da tenere d’occhio è sicuramente Danny Buchan, il campione in carica della classe Stock1000 è stato vittima di due scivolate, ma le sue prestazioni in sella alla “big bike” hanno comunque colpito, personalmente lo terrò d’occhio.. da italiani speriamo siano finiti i problemi per la Ducati Panigale di Jakub Smrz, se la sorella nel mondiale ha raccolto la prima vittoria stagionale domenica scorsa, la attendiamo anche in terra inglese.

Sempre a riguardo degli italiani il nostro Vittorio Iannuzzo proseguirà anche questo round in sella alla MV Agusta F3, classe Supersport EVO, il team, in stretta collaborazione con la casa di Varese prosegue lo sviluppo della F4, probabilmente l’esordio nella classe regina avverrà dopo la pausa per lasciar spazio alla North West200 ed al Tourist Trophy.

Il programma del weekend è il seguente, vi diamo sia la classe supersport che superbike:

Venerdì 17     Classe Supersport ore 10:50 – 11:20 FP1

                       Classe Superbike ore 11:30 – 12:15 FP1

                       Classe Supersport ore 15:15 – 15:40 FP2

                       Classe Superbike ore 16:25 – 17:10 FP2

Sabato 18       Classe Supersport ore 12:25 – 12:50 Qualifiche

                        Classe Superbike ore 11:30 – 12:15 FP3

                       Classe Superbike ore 17:05 – 17:25 Q1

                       Classe Superbike ore 17:32 – 17:44 Q2

                       Classe Superbike ore 17:51 – 17:59 Q3

                       Classe Supersport ore 18:15 – Gara sprint – 18 giri

Domenica 19  Classe Superbike ore 11:15 – 11:30 Warm Up

                       Classe Supersport ore 11:48 – 11:56 Warm Up

                       Classe Superbike ore 14:30 Gara 1 – 30 giri

                       Classe Supersport ore 16:35 Gara – 26 giri

                       Classe Superbike ore 17:30 Gara 2 – 30 giri

 

 

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