MOTOLOGY

Byrne versus Kiyonari, la “war for four” inizia domani

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L’inglese in vantaggio sul giapponese, solo uno sarà il campione 2014

Le prime prove libere di domani sul tracciato di Brands Hatch GP daranno via al weekend che, dopo un’attesa che si protrae dalla stagione 2014, consacrerà il campione inglese per la quarta volta, in quella che è stata ribattezzata la “War for four“.

Da una parte Shane Byrne in sella alla Kawasaki #67 del team Rapid Solicitors, un binomio consolidato. Terzo titolo conquistato insieme nel 2012, lo scorso anno vice campioni e questa stagione vissuta da protagonisti, senza mai cedere il comando della classifica.

La stagione di Byrne ha visto del “grigiore” dopo la pausa del mese di maggio, quando dopo il round a Knockhill non è più salito sul gradino più alto del podio. Lo Showdown però lo ha rivisto al comando, nonostante l’incredibile caduta (unica dell’anno) in gara 1 ad Assen ha dimostrato di non aver perso la lucidità necessaria in questo finale.

A sfidare la corona è rimasto solo il samurai Ryuichi Kiyonari, in sella alla BMW #23 del team Buildbase. Un binomio nuovo, dopo una carriera in sella ad Honda, che dopo la pausa di maggio ha iniziato la scalata della classifica piloti, fino ad arrivare all’accesso Showdown, proprio nel finale il giapponese ha agguantato la seconda posizione,  ai danni dell’australiano Josh Brookes. Sette vittorie, quattro secondi posto e due terzi, è con questo cv che il giapponese prova a ribaltare la situazione.

King Kiyo non ha nascosto di pensare costantemente al titolo e di non volerci rinunciare e di certo non pensa di accontentarsi Shakey. Dodici i punti di vantaggio per Byrne, 632 a 620, in palio ce ne sono 75, inutile far conti e combinazioni a Kiyo non basterà finire davanti a Shakey, ma il BSB ci ha insegnato che tutto può accadere, lo scorso anno gara due vide ritirati entrambi i contendenti (Alex Lowes e lo stesso Shane Byrne).

Non ci resta che essere spettatori di uno spettacolo che senza dubbio infuocherà la pista, senza dimenticare che tutti i partecipanti potranno fare, inconsapevolmente, da ago della bilancia, perché nel BSB ognuno pensa sempre a far bene il proprio lavoro.

LE foto di archivio sono di John Manclark che ringraziamo, cover e retro British Superbike official.

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